13 dicembre 2013

La matassa primordiale



Piccolo, gradevole e seducente, saggio dove si narra in poesia e in prosa, in modo personale, la storia della trama e ordito, cioè dell'atto del filare che trasforma fibre sottili e contemporaneamente le congiunge per renderle adatte alla tessitura. L'ho letto in una serata, godendo della bella scrittura, di un racconto che tesse bene senza rompere il filo. "Si è tentati di pensare che se la materia tessile è il corpo del tessuto, il soffio che passa e attraversa i fili è la sua anima." (ultima nota nel testo, peraltro riferita ad una "... seta antica, color indaco, dove si possono intravedere una scrittura e delle immagini. E' una preghiera in caratteri tibetani che proviene da uno dei monasteri buddhisti attorno a Lhasa".

Belle anche le opere pittoriche della Ducrot che accompagnono il testo.

Dalla quarta di copertina:

In questo saggio di Isabella Ducrot, l'arte del tessere narra la sua storia, dai primi intrecci di trama e ordito nella "matassa primordiale", a Penelope che, lavorando al telaio, tenta di arrestare lo scorrere del tempo, alla seta delle vesti dei monaci buddhisti di Lsasa, sulla quale è iscritta una silenziosa preghiera, un'antica alleanza tra testo e tessuto. La lucentezza lunare dei rasi e dei satin, la superficie nuda e schietta dei damaschi e dei broccati, la costrizione a cui sono sottoposti i fili del feltro, tutto racconta lo sviluppo della vita collettiva e della civiltà umana. Con La matassa primordiale, Isabella Ducrot tesse i fili di un racconto affascinante, nel quale la trame e l'ordito diventano il simbolo della continuità del tempo e dell'ingegno umano.

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LA MATASSA PRIMORDIALE
Autore: Isabella Ducrot
Editore: nottetempo
Data di pubblicazione: 2008
Pagine: 73
codice ISBN: 9788874521708

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Rames GAIBA
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