17 giugno 2010

Man Ray "Cadeau" (Dono)



Man Ray  "Cadeau" (Dono) 
Gerusalemme, Israel Museum

Appena Man Ray arrivò a Parigi dagli Stati Uniti, il 14 luglio del 1921, venne subito organizzata dagli amici dadaisti un’esposizione alla Librairie Six dove egli potè mostrare le sue opere rivoluzionarie, dipinti e oggetti, eseguite in America. Fu in quell’occasione che l’artista presentò il primo oggetto dadaista francese: Cadeau, un ferro da stiro (dimensioni: 17,2 x 10), trovato da un rigattiere, al quale egli applicò una striscia di quattordici chiodi, modificandone la naturale funzione allisciante e costringendolo a trasformarsi in un nuovo oggetto, con un nuovo ruolo dallo strano fascino. Dono è un tipico prodotto dell'umorismo a doppio taglio di Man Ray. Non c'è bisogno di rilevare le sue implicazioni sadiche. Il suo aspetto erotico è invece rivelato dall'osservazione di Man Ray. "Con questo ferro si può ridurre un abito in brandelli. Una volta lo feci, e chiesi ad una bella ragazza di colore di diciotto anni di indossarlo per danzare. Nei movimenti del ballo il suo corpo traspariva attraverso i brandelli, era come un bronzo in movimento. Era veramente bello". Ma le intenzioni di man Ray non si limitano ad una semplice derisione della funzione del ferro da stiro, sono più sottili. Man Ray non distrugge mai, ogni volta modifica e arrichisce. In questo caso assegnò al ferro da stiro un nuovo ruolo che intuiamo confusamente e che spiega probabilmente lo strano fascino dell'oggetto.   

Durante l’esposizione, il Dono venne persino rubato e, perciò, replicato più volte dall’artista negli anni successivi. 

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non potranno essere utilizzati a fini pubblicitari di vendita prodotti.
Non è accettata la condivisione del post a fini pubblicitari.
Il linguaggio deve essere corretto, non offensivo per le persone e per le loro idee.
La responsabilità per quanto scritto nell'area Discussioni rimane dei singoli.

Grazie per l'attenzione.

Rames GAIBA
Email: rames.gaiba@gmail.com

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.