30 maggio 2017

DIOR BUILDING (Tokio - Giappone)


Si tratta di un opera, completata nel 2003, degli architetti Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa (Studio SANAA).

Foto © Hisao Suzuki, cortesia di SANAA

Si tratta di un edificio a forma trapezoidale di sette piani, di cui cinque dedicati alla vendita, per un totale di 1.500 metri quadri. Oltre al mega negozio di 960 metri quadri, il palazzo ospita su due livelli il Dior Museum.  L'effetto è imponente e sobrio. 







  

Il "Dior building" si trova a Tokyo nel lussuoso quartiere di Ginza, nel centro della moda , sul lato sud-ovest di Omotesando Avenue, tra Omotesando e la stazione della metropolitana Meijijingumae.  




Christian Dior Omotesando
5-9-11 Jingumae
Shibuya-ku
Tokyo





Al fine di ottimizzare lo spazio l'edificio è stato progettato con pavimenti di altezze variabili, articolata dalle bande intorno all'edificio.

All'interno le superfici sono in laccato bianco, vetro e acciaio inox per dare un "effetto pulito", per essere "neutri" ed esaltare il prodotto (moda e cosmetici).





Le pareti esterne dell'edificio sono fatte di quadrati di vetro trasparente, ed acciaio perforato con migliaia di fori che rivelano l'interno. Sono di fatto una seconda pelle esterna che copre tutto l'edificio con i suoi interni in acrilico traslucido. Il risultato è davvero magnifico.




Vi sono altre "Case della moda" molto interessanti per l'architettura che in futuro, in un ideale viaggio verso la bellezza, illustrerò su questo mio blog: "TOD'S di Toyo Ito", "MIKIMOTO BUILDING di Toyo Ito", "PRADA di Herzog & de Meuron", "LOUIS VUITTON di Jun Aoki, "DIOR di Kumiko Inui", "HERMES di Renzo Piano", "ARMANI GINZA TOWER di Massimiliano Fuksas", "SWAROVSKI GINZA di Tokujin Yoshioka". 


Biografia

Kazuyo Sejima è nata nrel 1956 in Giappone, nella prefettura di Ibaraki, ed è una delle protagoniste dell'architettura contemporanea. Nel 1981 si laurea in architettura alla Japan Women's University e inizia a lavorare nello studio di Toyo Ito.

Nel 1995 - insieme a Ryue Nishizawa - fonda SANAA, lo studio di Tokyo che ha firmato alcune fra le più innovative opere di architettura realizzate di recente, dal New Museum of Contemporary Art di New York, al Serpentine Pavillion di Londra.




Si è aggiudicata il Premio Pritzker 2010 (il nobel dell'architettura, vinto con il suo studio SANAA). La sua è una architettura che non rinuncia a essere rigore e avanguardia, che si può definire un'architettura zen per opere che, come ha sottolineato la giuria del premio Pritzker nella propria motivazione «danno l'illusione di essere semplici».


Rames Gaiba
© Riproduzione riservata

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