9 gennaio 2016

L’abito non fa solo il monaco, ma anche l’imam e il rabbino...






L’abito non fa solo il monaco, ma anche l’imam e il rabbino...
D&G ci provano col velo dei musulmani e H&M rispondono con lo scialle degli ebrei: il tallit. Disponibile in lana, in cotone e per metà acrilico, bianco o crema, con le righe nere oppure blu, con o senza le frange prescritte dal Deuteronomio, viene venduto anche online, dai 18 ai 35 dollari.
Francamente non vedo lo scandalo. Tutto può essere rivisto dalla moda, anche ciò che riguarda le religioni.
Per quanto riguarda la Campagna pubblicitaria Jesus Jeans (Oliviero Toscani e Emanuele Pirella, 1973) è vero, ma sono passati oltre quant'anni, che questa pubblicità scandalizzò Pier Paolo Pasolini e l'Italia. Già dal nome "Jesus Jeans" (Jesus, un nome bi-millenario). Il testo, di Emanuele Pirella (un maestro della pubblicità italiana), riprende le parole di Cristo "Chi mi ama mi segue" e quelle, adattate, del primo comandamento "Non avrai altro jeans all'infuori di me". L'immagine è di Oliviero Toscani, quarantenne fotografo e creativo la cui storia, da lì a pochi anni, si intreccerà fortemente con quella della comunicazione Benetton. Erano gli anni Settanta, li produceva un giovane imprenditore, Maurizio Vitale, con i telai del Maglificio calzificio di Torino (McT). Vi è anche un manifesto raffigurante un personaggio dal sesso dubbio a petto nudo e con i jeans sbottonati al limite dei peli pubici; nell'altro, ancor più celebre, le natiche della modella Donna Jordan, semicoperte da short particolarmente succinti.
L' “Osservatore romano” è ovviamente indignato, e a Palermo il pretore Vincenzo Salmeri, celebre per le sue lotte al bikini sulle spiagge, sequestra il manifesto della zip che parafrasa il primo comandamento ed è "chiaramente contrario al buon costume in riferimento alla legge 12 dicembre 1960 n. 1591, e costituisce vilipendio anche alla religione". Pure il Giurì del Codice di lealtà pubblicitaria nel 1974, condanna la campagna sulla base dell'art. 2 del codice (che proibisce le situazioni "che secondo il gusto e la sensibilità correnti, debbono ritenersi volgari o ripugnanti").
Ma, appunto, erano altri tempi. La Civiltà Occidentale, non può essere sotto scacco delle Religioni, e a un "medioevo ideologico".


Rames Gaiba
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