15 maggio 2017

MARSINA

Marsina - il nome deriva dal conte belga Jean de Marsin, cche comandava le truppe spagnole in Fiandra.

1. Giacca maschile, apparsa verso la fine del '600 e rimasta in uso per circa tre secoli. Nello stesso periodo è detta anche giamberga, specialmente nell'Italia meridionale e veladaa Venezia. Era un modello a falde lunghe, spesso in velluto ricamato o riccamente guarnito, per lo più indossata con la sottomarsina, cioè una giubba finta. Fino al 1730 è ampia, lunga al polpaccio, con falde quadrate davanti e dietro. I bottoni in materiale prezioso, come le asole, avranno valore ornamentale. L'abbottonatura giungerà fino al ginocchio. Le maniche aderenti con paramami ampi e con risvolto e abbottonatura molto evidenti. La marsina raramente avrà il colletto; le tasche con alette sagomate, a forma orizzontale e bottoni. Anche con maniche a gomito.


Il precettore di casa Grimani - Pietro Longhi (1701-1785)
olio su tela, cm. 55 x 38


Dal 1795 sarà priva di occhielli (in quanto era assolutamente di cattivo gusto allacciarla davanti), ne saranno consentiti due soli, in alto, ma solo per porvi un fiore. Dalla fine del '700, adeguandosi alla moda, verrà sostenuta anteriormente con stecche di balena e le
«code» con crine, in modo da staccarsi dalle gambe.

2. Sopravveste femminile, che alla fine del '600 sostituisce la zimarra, da portare aperta sul sottanino (vestura), permettendo lo sfoggio di frivole pettorine.

Oggi con questo termine, impropriamente, si intende il 
frac.



Rames Gaiba
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