4 marzo 2018

Roberta.... lo slip dei vent'anni


Mutandine col casco, con la treccia, con la paglietta collegiale, stile Santa Klaus, con lo zainetto. Il marchio Roberta nasce nel 1975 a Azzano San Paolo (Bergamo) ma è negli anni ottanta che si impone sul mercato, e che ancora si ricorda.

Fondoschiena di Nina Senicar (2009)


Non è un'idea nuova, perché ha avuto illustri precedenti: correva l'anno 1973 con l'indimenticabile pubblicità di “Chi mi ama mi segua” della Jesus

Quello che è grande è il sedere o meglio i sederi.
Fa vendere: 14 milioni di mutande l'anno, più costumi e biancheria.
Con 3 miliardi di Lire d'investimento pubblicitario, "Roberta" copre i muri d'Italia. Imitazioni no stop.
Il trucco sta nell'incuriosire chi mira al sodo: che ci sarà, davanti a quel bel vedere?




In principio fu Rosa Fumetto. Da allora, 1982, i muri delle città italiane persero per sempre la loro piatta e virginale verticalità e acquisirono le curve e la morbidezza della silhouette di una fantomatica ragazza d'affissione che, terga sfrontatamente ostentate, attentava alla sicurezza stradale e alle coronarie dei maschi italiani dei ruggenti Ottanta.


Uno splendido sedere in primo piano, diviso perpendicolarmente da una treccia fermata da una farfallina rosa e coperto da una mutandina che oggi risulterebbe sexy quanto uno slip da uomo o da nonnetta, ma che allora diventò icona della trasgressione giovanile, rivitalizzando il lolitismo che la frenesia politica degli anni Settanta aveva sedato.




Roberta (
1988)
Gianni Venturino-Studio Pentagono, 
Sisar - Milano
cm. 100 x 140


A poco a poco, i nomi delle interpreti di Roberta svelati:
  1. la prima "adolescente" e' Rosa Fumetto, glutei storici del parigino Crazy Horse;
  2. seguono l'italo - tailandese Erika Falconieri su Vespa,
  3. la quindicenne milanese Cristiana Francone,
  4. una giovanissima Carla Bruni,
  5. una misteriosa nobile austriaca,
  6. un poco verosimile travestito;
  7. ultime rotondità conosciute quelle di Michelle Hunziker, allora sedicenne giovanissima modella svizzera.
La prima modella di Intimo Roberta a voltarsi e mostrare il viso al pubblico fu Elisa Jacassi, nel 1994 su idea del fotografo Alfredo Sabbatini.


 






L'azienda nata da Giovanni Battista Masotti e il socio Piero Comi era una piccola fabbrica, che andava avanti con piccoli utili. Così loro raccontano come è nata questa idea:  Una volta siamo a Celle Ligure. Vediamo da dietro una ragazza in due pezzi, sul motorino. Ha un casco rosa. È il colore dei nostri prodotti. [1]

Nel 1998 l'azienda (che le 1981 è stata inglobata nel Gruppo LadyBerg) fallisce [2] e dal 2002 il marchio Roberta fa parte del Gruppo Pompea, che non userà più il famoso headline [3], che dal 2009 lo produce in Tunisia, e viene commercializzato esclusivamente nell'Europa occidentale.


[1] Intervista raccolta da Francesco Battistini, pubblicata sul Corriere della Sera, 10 marzo 1998, p. 23
[2] Prima della cessione venivano prodotti 5 milioni di pezzi col marchio Roberta, per un fatturato di circa 30 milioni di €. 
[3] Il motivo centrale di una campagna pubblicitaria, ricorrente in particolare negli slogan.



Rames Gaiba
© Riproduzione riservata

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Rames GAIBA

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