INTRODUZIONE
Musei, archivi e moda
Musei, archivi e moda
I musei non sono depositi di oggetti, ma spazi di conoscenza. Conservare, curare, studiare, esporre, significa creare un dialogo tra passato e presente, tra materiali e storie, tra persone e comunità.
Questo è un viaggio alla ricerca della tradizione, fatto di piccoli e grandi oggetti (dagli utensili o macchine per aiutare e realizzare tessuti, abiti ed abbigliamento in genere, arredamento, ecc.) del lavoro soprattutto di donne e uomini, di un Italia del particolare ma non per questo minore; del filo con cui si è tessuta la nostra storia, non a caso una delle tante metafore della vita. Se gli oggetti raccontassero la storia del loro comparire, della loro traslocazione da luogo a luogo, portati dal caso, dalla necessità e dalle passioni umane, rivelerebbero un intreccio avvincente capace di svelare significati nascosti nello scorrere della storia dell'umanità.
È un viaggio che risulta ricco di piacevoli sorprese visitando questi luoghi, ma che in taluni casi possiamo percorrere anche virtualmente attraverso la rete (internet), mantenendo ed appagando ugualmente quelle aspettative di conoscere da un "arte minore" gli aspetti più intrinseci, a volte privati, dell'esistenza di ognuno.
Si possono distinguere tre tipologie di musei:
I Musei che hanno una scheda propria su questo blog sono contrassegnati con questa icona ✒
Buon viaggio.
Rames Gaiba
INDICE DEI MUSEI
Si consiglia prima di muoversi per visitarli di telefonare ai musei, in quanto i giorni di apertura ed orari sono spesso soggetti a cambiamenti (anche rispetto a quanto a volte indicato sul sito).
ABRUZZO
■ MUSEO DELLA LANA
Scanno | Aquila
■ MUSEO DELLA LANA
Scanno | Aquila
Raccoglie gli strumenti e i documenti della cultura dei pastori dell’età' contemporanea (1850-1930) e la memoria storica del lavoro e della vita quotidiana degli abitanti di Scanno e della Valle del Sagittario. Il Museo della Lana è stato allestito con i beni degli abitanti di Scanno, dei visitatori, dei viaggiatori, degli studiosi. È un "museo d'identità'": ricostruisce la storia delle popolazioni di questa zona evidenziando aspetti peculiari delle loro principali attività e della loro vita. Il lavoro dei pastori, la preparazione dei formaggi, l'allestimento delle case, la fatica nei campi, la tessitura e la colorazione delle lane, il costume popolare.
■ MUSEO DELLE ARTI E CIVILTÀ CONTADINE
Morro D'Oro | Teramo
Ospitato nell'antico Palazzo De Gregoriis (l’ingresso è di fronte al Municipio e da sulla Piazza Duca degli Abruzzi), il museo espone circa trecento oggetti, testimonianze di oltre due secoli di attività agricole ed artigiane nel territorio di Morro d'Oro. Suddiviso in nove aree tematiche: sala dei pannelli; sala del grano; sala della vinificazione; sala della lavorazione della terra; sala del lavoro artigiano; sala della tessitura; sala degli oggetti casalinghi; sala della camera da letto.
CALABRIA
■ MUSEO DEMOLOGICO DELL'ECONOMIA, DEL LAVORO E DELLA STORIA SOCIALE SILANA
San Giovanni in Fiore | Cosenza
San Giovanni in Fiore | Cosenza
Il Museo documenta la storia e le tradizioni popolari della area della Sila. Il percorso museale si articola in sette sezioni: attrezzi di lavoro, con i cicli produttivi del frumento, dell'allevamento e della pastorizia, della lana, della vite, del lino e della ginestra; economie, tecniche e produzioni tradizionali con l'esposizione degli attrezzi di lavoro inerenti i mestieri artigianali come oreficeria, calzoleria e falegnameria; cultura paesaggistica e architettonica; cultura cerimoniale, magica e religiosa; cultura orale e musicale; cultura figurativa e iconografica. È presente una sala con l'esposizione dell'arredo domestico tradizionale, in particolare tutto ciò che era in uso in cucina e nelle stanze da letto. Annesso vi è il fondo fotografico di Saverio Marra con 6.000 immagini alcune delle quali esposte nel museo e che ritraggono spaccati di vita contadina dai matrimoni ai funerali, dal costume tradizionale ai vari eventi come ad esempio la costruzione delle prime strade. Il Museo è ubicato nell'Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore, fondata dall'Abate Gioacchino da Fiore nel XII secolo.
■ MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA ED ARTIGIANA DELLA CALABRIA
Monterosso Calabro | Vibo Valentia
Monterosso Calabro | Vibo Valentia
Il museo raccoglie oltre 3.000 pezzi che raccontano la storia, il lavoro e le tradizioni della vita rurale in Calabria. Il percorso espositivo è diviso in sei sezioni principali: Arte contadina: con attrezzi agricoli e un grande torchio ligneo settecentesco; Tessile: con una sezione dedicata alla lavorazione del lino, della seta e della ginestra; Costume: abiti e testimonianze della vita quotidiana del passato; Terracotta, Legno, Ferro: attrezzi e manufatti dei vecchi mestieri artigiani locali.
■ LANIFICIO LEO MUSEO LABORATORIO TESSILE - Soveria Mannelli | Catanzaro
■ MUSEO DELL'ARTE DELLA SETA - Catanzaro
■ CASA DELLA CULTURA “LEONIDA RÈPACI”
Palmi | Reggio Calabria
Palmi | Reggio Calabria
Polo museale e centro culturale calabrese, inaugurato nel 1982 e intitolato al celebre scrittore palmese e fondatore del Premio Viareggio. Vi hanno sede: la Pinacoteca Leonida ed Albertina Repaci; il Museo di etnografia e folclore Raffaele Corso; la Biblioteca comunale Domenico Topa; l'Antiquarium Nicola De Rosa; il Museo musicale Francesco Cilea e Nicola Antonio Manfroce; la Gipsoteca Michele Guerrisi; la Sezione di Archivio di Stato di Palmi; l'auditorium comunale. Il Museo di Etnografia e Folklore “Raffaele Corso”. Considerato uno dei più importanti musei etno‐antropologici del Sud Italia e riconosciuto di importanza internazionale dall'UNESCO, questo luogo incanta i visitatori immergendoli in un viaggio affascinante attraverso riti, credenze, mestieri e vita quotidiana della Calabria di un tempo. All'interno di questa sezione vi è un’incredibile, per bellezza e raffinatezza, collezione di conocchie (oltre 750). Sono antichi strumenti di legno utilizzati per la filatura della lana e del lino, realizzate a intaglio dai pastori e di seguito consegnate alla propria donna come dono d’amore o meglio nuziale.
✒ Sito Internet: Casa della Cultura Leonida Rèpaci (verificato: 30/09/2026)
✒ Sito Internet: Casa della Cultura Leonida Rèpaci (verificato: 30/09/2026)
EMILIA-ROMAGNA
■ MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE
Bologna
Il Museo documenta, visualizza e divulga la storia economico-produttiva della città e del suo territorio dal tardo Medioevo all'età Contemporanea. Qui sono esposti i modelli del Mulino da seta bolognese e dell'Incannatoio meccanico.
✒ Sito Internet: Museo del Patrimonio Industriale (verificato: 30/09/2026)
✒ Sito Internet: Museo del Patrimonio Industriale (verificato: 30/09/2026)
✒ La scheda su questo blog: Il mulino da seta bolognese
✒ Sito Internet: Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" (verificato: 30/09/2026)
Il Museo non ha un ora un sito internet ufficiale dedicato, e si appoggia alle pagine istituzionali del comune e del turismo locale. Questa è la scheda del Ministero della Cultura.
✒ La scheda su questo blog: Museo del Tessuto e della Tapezzeria "Vittorio Zironi"
✒ La scheda su questo blog: Museo della Civiltà Contadina
■ MUSEO DEL BACO DA SETA "CIRO RONCHI" - Meldola | Forlì-Cesena
■ MUSEO DEL BOTTONE - Santarcangelo di Romagna | Rimini
■ MUSEO ARCHEOLOGICO INDUSTRIALE DELL'ARTE DELLA LANA - Frosinone
■ MUSEO DEL TESSUTO E DELLA TAPPEZZERIA "VITTORIO ZIRONI"
Bologna
Bologna
Il materiale conservato include prevalentemente tessuti, accessori e strumenti di lavorazione utilizzati nei secoli nell’ambito della tappezzeria. La collezione comprende manufatti, quali abiti, oggetti ricamati, disegni. La raccolta di frammenti più antichi è quella dei tessuti copti, mentre le produzioni occidentali (anche locali) e del vicino e medio Oriente coprono un lasso di tempo, dal medioevo fino alla fine del XIX secolo. Tra questi i caftani ottomani del XVIII-XIX secolo. Ampio spazio è dedicato ai manufatti ricamati orientali e italiani. Un nucleo comprende le vesti e i corredi liturgici (anch’essi ricamati e spesso con filati in oro e argento), per la confezione dei quali venivano usate le sete e le passamanerie più pregiate. Vi sono, inoltre, abiti realizzati da alcune famose sartorie cittadine, attraverso i quali è possibile ripercorrere una breve storia della moda del XX secolo. La raccolta annovera anche attrezzature utilizzate nelle varie fasi della produzione dei tessuti, a partire dai grandi telai, fra cui quello settecentesco, a cui all'inizio del XIX secolo fu applicato il sistema Jacquard a schede perforate. Una sala è dedicata agli strumenti usati per la preparazione dei materiali necessari ai tappezzieri e agli attrezzi impiegati nelle diverse fasi del lavoro. Dal 1990 ha sede nella neoclassica Villa Spada. ♦ Museo temporaneamente chiuso dal settembre 2018
✒ Sito Internet: Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" (verificato: 30/09/2026)
Il Museo non ha un ora un sito internet ufficiale dedicato, e si appoggia alle pagine istituzionali del comune e del turismo locale. Questa è la scheda del Ministero della Cultura.
✒ La scheda su questo blog: Museo del Tessuto e della Tapezzeria "Vittorio Zironi"
■ MUSEO DELLA CIVILTA' CONTADINA
San Marino di Bentivoglio | Bologna
San Marino di Bentivoglio | Bologna
Il Museo della Civiltà Contadina situato nel complesso di Villa Smeraldi ospita dal 1973 migliaia di testimonianze del lavoro e della vita contadina bolognese. Per la catalogazione in questo blog la sezione di maggiore interesse è quella dedicata alla storia delle colture industriali della pianura bolognese, ed in particolare delle pratiche della coltivazione della canapa, che trova un utile completamento in un laboratorio, allestito nella tinazéra, dedicato alla presentazione degli strumenti e delle tecniche della filatura e tessitura domestica e artigianale.
✒ Sito Internet: Museo della Civiltà Contadina (verificato: 30/09/2026)
✒ Sito Internet: Museo della Civiltà Contadina (verificato: 30/09/2026)
✒ La scheda su questo blog: Museo della Civiltà Contadina
■ MUSEO DEL BACO DA SETA "CIRO RONCHI" - Meldola | Forlì-Cesena
■ MUSEO DEL BOTTONE - Santarcangelo di Romagna | Rimini
■ MUSEO DEGLI USI E COSTUMI DELLA GENTE DI ROMAGNA
Santarcangelo di Romagna | Rimini
Santarcangelo di Romagna | Rimini
Il Museo raccoglie e conserva le testimonianze della gente di Romagna. È articolato in quattordici sezioni, il percorso museale espone attrezzi, utensili e oggetti relativi ai lavori e all’attività della tradizionale civiltà rurale del periodo compreso tra la fine dell’Ottocento e il secondo dopoguerra. Fra le varie sezioni vi è quella dedicata all'abbigliamento, ai mestieri artigianali, fra cui il calzolaio, alla lavorazione della canapa e paglia, agli attrezzi impiegati per la filatura e tessitura. Vi è documentata anche la stampa della tela, attività molto diffusa in questa zona della Romagna.
✒ Sito Internet: Museo degli Usi e Costumi della gente di Romagna (verificato: 30/09/2026)
✒ La scheda su questo blog: Museo degli Usi e Costumi della gente di Romagna
✒ Sito Internet: Museo degli Usi e Costumi della gente di Romagna (verificato: 30/09/2026)
✒ La scheda su questo blog: Museo degli Usi e Costumi della gente di Romagna
FRIULI VENEZIA GIULIA
■ MUSEO DELLA MODA E DELLE ARTI APPLICATE
Gorizia
Gorizia
Situato nel suggestivo complesso di Borgo Castello, è un'istituzione culturale unica che racconta la storia del costume, del tessuto e dell'eleganza mitteleuropea tra il XVIII e il XX secolo.
Il percorso espositivo si snoda attraverso tre nuclei principali:
• La filiera della seta: Celebrata attraverso un monumentale torcitoio circolare del Settecento, straordinaria testimonianza di archeologia industriale legata alla produzione serica promossa dagli Asburgo.
• L'evoluzione del costume: Una ricca collezione di abiti, biancheria e accessori che documenta il passaggio dalla moda aristocratica settecentesca fino alla modernità della Belle Époque e degli anni Venti del Novecento.
• Le arti applicate e l'artigianato: Spazio dedicato a pizzi, merletti e ai raffinati ricami tradizionali, tra cui spiccano le storiche produzioni delle Madri Orsoline di Gorizia.
Il percorso espositivo si snoda attraverso tre nuclei principali:
• La filiera della seta: Celebrata attraverso un monumentale torcitoio circolare del Settecento, straordinaria testimonianza di archeologia industriale legata alla produzione serica promossa dagli Asburgo.
• L'evoluzione del costume: Una ricca collezione di abiti, biancheria e accessori che documenta il passaggio dalla moda aristocratica settecentesca fino alla modernità della Belle Époque e degli anni Venti del Novecento.
• Le arti applicate e l'artigianato: Spazio dedicato a pizzi, merletti e ai raffinati ricami tradizionali, tra cui spiccano le storiche produzioni delle Madri Orsoline di Gorizia.
LAZIO
■ MUSEO ARCHEOLOGICO INDUSTRIALE DELL'ARTE DELLA LANA - Frosinone
LIGURIA
■ COLLEZIONI TESSILI CIVICHE
Genova
Genova
Sono formate da circa 1800 opere, tra cui un’importante raccolta di abiti maschili e femminili e di accessori di moda databili tra XVIII e XX secolo, una serie di pizzi e merletti e numerosissimi altri preziosi manufatti tessili di diverso genere e provenienza. Di estremo interesse è anche la collezione di tele stampate, costituita soprattutto da innumerevoli mezzari, i grandi teli dagli affascinanti disegni policromi di ascendenza orientale che le dame genovesi portavano appuntati sul capo.
Le sale del primo mezzanino e i depositi visitabili si trovano all'interno del complesso di Palazzo Bianco.
✒ Sito Internet: Collezioni Tessili Civiche (verificato: 30/09/2026)
Le sale del primo mezzanino e i depositi visitabili si trovano all'interno del complesso di Palazzo Bianco.
✒ Sito Internet: Collezioni Tessili Civiche (verificato: 30/09/2026)
Trattandosi di una collezione specialistica ospitata dentro una struttura più grande (Musei di Strada Nuova) non possiede un dominio web isolato ed è all'interno del portale istituzionale dei Musei di Genova.
■ MUSEO DEL MERLETTO AL TOMBOLO
Rapallo | Genova
Il museo è dedicato principalmente al merletto a fuselli, o pizzo al tombolo, che è stato prodotto fin dal XVI secolo in vari centri della Riviera e lavorato ancora oggi. Nelle sale sono esposti moltissimi manufatti databili tra il XVI e il XX secolo: pizzi realizzati al tombolo e con altre tecniche, disegni preparatori, campionari e ricami, antichi tomboli, abiti, accessori moda, indumenti infantili, capi di biancheria personale e per la casa. ♦ Il Museo del Merletto di Rapallo è ufficialmente chiuso da novembre 2023. A settembre 2026 non è ancora prevista una data certa per la riapertura al pubblico, a causa di una serie di proroghe, varianti tecniche in corso d'opera e imprevisti legati soprattutto al rifacimento del tetto e della copertura di Villa Tigullio.
LOMBARDIA
■ CIVICO MUSEO SETIFICIO "MONTI"
Abbadia Lariana | Lecco
Abbadia Lariana | Lecco
Il museo riproduce nell'ambiente, negli attrezzi e nei macchinari ancora funzionanti, una fabbrica di filati serici della seconda metà dell'800.
✒ Sito Internet: Civico Museo Setificio Monti (verificato: 30/09/2026)
■ MUSEO DELLA SETA "ABEGG" - Garlate | Lecco
■ MUSEO DELLA SETA
Como
Como
Il museo espone le testimonianze della tradizione produttiva tessile comasca quali macchine, oggetti, documenti, campionari e strumenti di lavoro provenienti dalle lavorazioni tessili che qualificano Como città della seta.
■ MUSEO TESSILE "FONDAZIONE ANTONIO RATTI" - Como
■ MUSEO DEL TESSILE E DELLA TRADIZIONE INDUSTRIALE - Busto Arsizio | Varese
■ MUSEO POLDI PEZZOLI - Milano
■ MUSEO ZUCCHI COLLECTION - Milano
■ MUSEO INTERNAZIONALE DELLA CALZATURA
Vigevano | Pavia
Vigevano | Pavia
Il Museo, situato all'interno del Castello Sforzesco (1° piano), raccogliere calzature storiche (punto di partenza è la pianella che si ritiene appartenuta a Beatrice D'Este. Seguendo i "passi" cronologicamente si arriva alla Venezia settecenteca, al sandolo futurista), documenti, cimeli, oggetti di vario genere legati al mondo della calzatura. Nel museo sono esposti molti modelli prodotti a Vigevano e che sono serviti da modelli per tutto il mondo, come le sovrascarpe in gomma e le scarpe da ginnastica degli anni '30 o le calzature con tacco a spillo degli anni '50. Di grande interesse la sezione etnica con le caratteristiche geta giapponesi, la Cina con pantofoline in seta, incluse quelle per il piede di loto. L’India è rappresentaacon le babbucce alla “Aladino” con la punta all’insù, modelli con ricami pregiati e zoccoli in legno intarsiati riccamente. I Paesi africani con i sandali per usi cerimoniali, i Paesi nordici con calzature anti-freddo in pelle di foca e di renna e sovrascarpe in corteccia intrecciata.
■ MUSEO DELLA SETA
Soncino | Cremona
Soncino | Cremona
Collocato negli spazi dell'ex Filanda Meroni, vicino alla Rocca edificata dagli Sforza, qui in due sale sono raccolti oltre 650 pezzi che offrono una visione su antichi strumenti per la produzione della seta, dall'approvvigionamento delle uova dei bachi fino alla trattura della seta.
✒ Sito Internet: Museo della Seta di Soncino (verificato: 30/09/2026)
Il Museo non ha un sito internet ufficiale dedicato, ma si appoggia alle pagine istituzionali del comune e del turismo locale.
✒ La scheda su questo blog: Museo della Seta - Soncino
✒ Sito Internet: Museo della Seta di Soncino (verificato: 30/09/2026)
Il Museo non ha un sito internet ufficiale dedicato, ma si appoggia alle pagine istituzionali del comune e del turismo locale.
✒ La scheda su questo blog: Museo della Seta - Soncino
■ MUSEO DELLA MODA E DEL COSTUME - Ciliverghe di Mazzano | Brescia
■ MUSEO ETNOGRAFICO DI VALCAMONICA - Ossimo Superiore | Brescia
■ MUSEO DEI COLORI NATURALI - Lamoli di Borgo Pace | Pesaro-Urbino
■ MUSEO DELLA TESSITURA - Macerata
■ MUSEO DEL CAPPELLO - MONTAPPONE | Ascoli Piceno
■ MUSEO DEL MERLETTO A TOMBOLO - Offida | Ascoli Piceno
■ MUSEO DELLA CALZATURA - Sant'Elpidio a Mare | Ascoli Piceno
PIEMONTE
■ MUSEO ARCHIVIO DEL TESSILE
Chieri | Torino
Allestito nell'ex-convento di Santa Chiara, già opificio Levi. La Fondazione Chierese per il Tessile e il Museo del Tessile utilizza inoltre l'adiacente Imbiancheria del Vajro come sede per eventi e laboratori temporanei. Presenta tutto quanto è connesso con l’attività tessile del passato: telai, orditoi, campioni di tessuto, attrezzi usati per la coltivazione del gualdo, per la tintura in azzurro delle pezze, per la bachicoltura, per la filatura e tessitura e per l’imbiancatura del tessuto. In tutto una collezione di oltre tremila pezzi.
✒ Sito Internet: Museo Archivio del Tessile di Chieri (verificato: 30/09/2026)
■ MUSEO DELL'ARTE DEL CAPPELLO
Ghiffa | Verbano-Cusio-Ossola
In quella che è oggi la sede del museo venivano prodotti i cappelli dello storico marchio Panizza, azienda famosa a livello internazionale, esportatrice in tutto il mondo di uno stile e di una qualità unici. L’esposizione è suddivisa tematicamente: nella prima parte in un percorso cronologico è possibile vedere i modelli che hanno segnato la storia del cappello; la seconda sezione è dedicata alla produzione Panizza. Lungo il percorso sono esposti anche i macchinari con cui venivano prodotti i cappelli, accompagnati da filmati informativi che spiegano la lavorazione artigianale.
■ MUSEO DELL'OMBRELLO E DEL PARASOLE
Gignese | Verbano-Cusio-Ossola
Il museo è l'unico al mondo dedicato al tema dell'ombrello e del parasole: vi si conservano oltre mille pezzi fra ombrelli, parasole e impugnature.
✒ Sito Internet: Museo dell'Ombrello e del Parasole (verificato: 30/09/2026)
✒ Sito Internet: Museo dell'Ombrello e del Parasole (verificato: 30/09/2026)
PUGLIA
■ MUSEO DELLE ARTI E TRADIZIONI DI PUGLIA - Latiano | Brindisi
SARDEGNA
■ MUSEO ETNOGRAFICO GALLURAS - LURAS | Sassari
■ MUSEO VIVENTE DELL'ARTE TESSILE - Mongongiori | Oristano
■ MUSEO DEL COSTUME TRADIZIONALE E DELLA LAVORAZIONE DEL LINO - Oristano
■ MURATS - MUSEO UNICO REGIONALE ARTE TESSILE SARDA
Samugheo | Oristano
Samugheo | Oristano
Il museo custodisce un patrimonio manifatturiero d’eccellenza cronologicamente ascrivibile all’arco temporale compreso tra la fine del XVIII secolo e il 2025.
SICILIA
■ MUSEO DEL COSTUME (CASA MUSEO) RAFFAELLO PIRAINO
Palermo
Palermo
La Casa Museo Raffaello Piraino custodisce una vasta collezione di circa 5.000 pezzi, testimoniando due secoli di storia della moda (1790-1980).
■ MUSEO DELLO SFILATO - Chiaramonte Gulfi | Ragusa
■ MUSEO DEGLI ARAZZI - Marsala | Trapani
TOSCANA
■ FONDAZIONE ARTE DELLA SETA LISIO
Firenze
Firenze
Produzione Tessile, Scuola d'Arte, Centro Studi e Ricerca Tessuti d'Arte. Progetta e realizza ancora oggi tessuti preziosi come velluti, broccati, damaschi e lampassi, usando tecniche tradizionali, seta e filati in oro e argento. Raccoglie (l'ente privato è stato fondato nel 1971) l'eredità della storica manifattura fondata da Giuseppe Lisio nel 1906.
✒ Sito Internet: Fondazione Arte della Seta Lisio (verificato: 30/09/2026)
■ MUSEO DELLA MODA E DEL COSTUME PALAZZO PITTI
Firenze
La collezione di opere ospitate, esposte a turno secondo una rotazione adottata per ragioni di conservazione, comprende abiti e accessori di moda dal XVIII secolo ad oggi, oltre a biancheria intima, gioielli e bigiotteria, e un affascinante corpus di abiti di scena di celebri film, opere di teatro e di lirica - a firma di grandi registi del Novecento - indossati da star del cinema e dello spettacolo, italiane e internazionali.
✒ Sito Internet: Museo della Moda e del Costume (verificato: 30/09/2026)
✒ Sito Internet: Museo della Moda e del Costume (verificato: 30/09/2026)
■ MUMAT - MUSEO DELLE MACCINE TESSILI
VERNIO | Prato
VERNIO | Prato
Il museo MuMaT raccoglie le tracce del passato industriale della Val di Bisenzio, conserva una serie di macchinari tessili di epoche diverse (dalla fine del 1800 alla metà del XX secolo), impiegati nel processo di rigenerazione delle lane. Allestito in uno storico edificio di archeologia industriale, l'ex fabbrica Meucci a Mercatale di Vernio.
■ MUSEO DELLA PAGLIA E DELL'INTRECCIO "DOMENICO MICHELACCI" - Signa | Firenze
■ MUSEO DEL TESSUTO
Prato
Prato
Il Museo è uno dei più importanti a livello nazionale ed europeo sulla storia e lo sviluppo della tessitura dall'antichità ai giorni nostri. L’edificio che ospita il Museo è un monumento di archeologia industriale tessile, l’antica “Cimatoria Campolmi Leopoldo e C.”, unica grande fabbrica ottocentesca all’interno delle mura medievali della città di Prato. Il percorso si sviluppa su varie sale: in particolare si segnala quella relativa a “Prato Città Tessile” dal Medioevo fino alla prima metà del Novecento attraverso documenti d’archivio, tessuti, strumenti, macchinari, modelli in scala e campionari, oltre che apparati multimediali. Una parte del percorso è dedicata alla produzione laniera pre-industriale, l’altra al prodotto più tradizionale del distretto, ovvero la lana rigenerata dagli stracci e dagli scarti di lavorazione.
Il Museo organizza mostre e installazioni temporanee sul tessuto, la moda e il design antico e contemporaneo.
Il Museo organizza mostre e installazioni temporanee sul tessuto, la moda e il design antico e contemporaneo.
■ MUSEO DEL RICAMO
Pistoia
Pistoia
Il Museo del ricamo si sviluppa interamente all'interno di due grandi sale al piano terra dell'antico Palazzo Rospigliosi e custodisce ed espone una collezione di ricami, realizzati dal XVII al XX secolo, e gli strumenti e le tecniche di lavorazione della tradizionale arte del ricamo pistoiese.
✒ Sito Internet: Museo del Ricamo (verificato: 30/09/2026)
✒ Sito Internet: Museo del Ricamo (verificato: 30/09/2026)
TRENTINO ALTO ADIGE / SÜDTIROL
■ MUSEO DELLE DONNE / FRAUENMUSEUM
Merano | Bolzano
Il Museo delle Donne di Merano ha una mostra premanente specializzata sulla storia della cultura e della vita quotidiana dal punto di vista femminile; la rappresentazione degli ideali, delle immagini e dei ruoli femminili dal XIX secolo a oggi grazie a vestiti, accessori, oggetti di uso quotidiano, libri e documenti.
✒ Sito Internet: Museo delle Donne (verificato: 30/09/2026)
✒ La scheda su questo blog: Museo delle Donne
✒ Sito Internet: Museo delle Donne (verificato: 30/09/2026)
✒ La scheda su questo blog: Museo delle Donne
■ IL MUSEO DEL LODEN
Vandoies | Bolzano
Si tratta di una ex fabbrica ora trasformata in un negozio, con annesso laboratorio dove si producono i campioni (la produzione è fatta all’estero), e dove nascono le collezioni Oberrauch-Zitt. In fondo al negozio, da una porta di legno a spinta, si accede al “Mondo del Loden”, piccolo museo.
✒ La scheda su questo blog: Il Museo del Loden
✒ La scheda su questo blog: Il Museo del Loden
■ METS - Museo Etnografico Trentino San Michele
San Michele all'Adige | Trento
Il Museo è uno dei maggiori istituti italiani di conservazione etnografica. Vero museo dell’uomo della montagna alpina, è dedicato soprattutto alla cultura materiale e alla tecnologia del sistema agrosilvopastorale tradizionale.
✒ Sito Internet: METS - Museo Etnografico Trentino San Michele (verificato: 30/09/2026)
✒ La scheda su questo blog: METS - Museo Etnografico Trentino San Michele
✒ Sito Internet: METS - Museo Etnografico Trentino San Michele (verificato: 30/09/2026)
✒ La scheda su questo blog: METS - Museo Etnografico Trentino San Michele
■ COLLEZIONE TESSILE DI TELA UMBRA - Città di Castello | Perugia
■ MUSEO DELLA CANAPA - Sant'Anatolia di Narco | Perugia
■ MUSEO DEL TESSILE E DEL COSTUME - Spoleto | Perugia
■ MUSEO DEL RICAMO E DEL TESSILE - Valtopina | Perugia
VENETO
■ MUSEO DELLO SCARPONE - Montebelluna | Treviso
■ MUSEO FORTUNY
Venezia
✒ Sito Internet: Museo Fortuny (verificato: 30/09/2026)
Venezia
Affascinante casa-museo di Venezia, situata all'interno del gotico Palazzo Fortuny (noto in origine come Palazzo Pesaro degli Orfei) nel sestiere di San Marco. Prende il nome dal suo ultimo proprietario, Mariano Fortuny y Madrazo, un artista spagnolo estremamente eclettico, pittore, stilista, fotografo e scenografo, dove Mariano Fortuny aveva uno studio alla fine dell'Ottocento, e visse dal 1902. Gli spazi conservano gli ambienti di lavoro, le tappezzerie originali, i dipinti, i tessuti e le famose lampade ideate dall'artista.
✒ Sito Internet: Museo Fortuny (verificato: 30/09/2026)
■ MUSEO DEL MERLETTO - Burano | Venezia
■ MUSEO DELL'ARTE SERICA E LATERIZIA - Malo | Vicenza
■ MUSEO "CAPELLI DI PAGLIA DI MAROSTICA" - Marostica | Vicenza
■ MUSEO "CAPELLI DI PAGLIA DI MAROSTICA" - Marostica | Vicenza
■ MUSEO DELLE MACCHINE TESSILI - Valdagno | Vicenza
---------------
Qualora verificaste che qualche link non è più attivo Vi invito a segnalarmelo. Sono disponibile a valutare l'inserimento di altri Musei dell'arte Tessile-Moda in Italia.
Grazie per la collaborazione.








