18 febbraio 2018

DIZIONARIO COMMENTARIO DEI COLORI

I meravigliosi nomi dei colori e la loro origine.

Tutti i termini indicati sono tratti dalla bibliografia e si trovano assieme ad altri termini che sono inerenti ai colori (esempio: la voce Colore, colori freddi, colori fugaci, perlato, tonalità, ecc.) nell'indice analitico dei colori.  

In verde sono indicati i termini (in un libro sarebbero un Appendice) che trovano, con un link, un approfondimento con un post apposito - 5. Scheda: Colori.  



Va fatta una distinzione fra colori (o pigmenti) e coloranti: i colori sono sostanze inorganiche, di solito sali minerari, insolubili in acqua e nei più comuni solventi, si presentano sotto forma di polveri, e con essi si preparano le tinture dei tessuti ed abbigliamento.

Galliano per Dior (2008)


ACAGIÙ - dal francese acajou. 
Colore rosso bruno simile al colore del legno di mogano (le scarpette di cuoio, che volgarmente si dicono rosse, e non è elegante dire mogano, deformazione del nome scientifico dell'albero, sono appunto di color acagiù.

ACCIAIO 
Grigio di media intensità, ma freddo, lievemente inazzurrato. Ottima, questa voce, quando questo colore è associato a tessuti lucidi, come la seta o in genere quelli in armatura raso, in quanto la lucentezza richiama insieme con il colore, l'idea del metallo.

ACQUAMARINA
Di colore verdazzurro, come l'acqua del mare sotto il cielo sereno, quando non soffia il vento di libeccio; è anche il colore del minerale berillo, usata come pietra preziosa. 

ALBAGIO
Il termine vale pure come aggettivo, per biancastro.

AMARANTO
Di un colore tra il rosso e il cremisi, tipico dei fiori colorati di piante (Amarantacee) tropicali o sul-tropicali.

AMBRATO
Di colore giallo paragonabile a quello dell'ambra (resina fossile).

ARANCIONE
Il colore vivo ed acceso dell'arancia matura.


CURIOSITÀ - La nuance di Hermès. Prima della Seconda guerra mondiale Hermès usava scatole color crema, poi passò al giallo senape, finché il razionamento la costrinse a usare le ultime scorte di cartoncino disponibili: l'inconfondibile color mandarino, oggi sinonimo di opulenza. L'arancio acceso delle scatole, dei sacchetti e di tutto il packaging Hermès, che è oggi considerato il colore più riconoscibile del retail.   


ARGENTATO 
Che presenta un colore dal riflesso grigio brillante come l'argento.

AZZURIGNO - da azzurro.
Colore che tende all'azzurro; azzurro sfumato che tende al grigio.

AZZURRO - dal latino coeruleus, cyaneus.
Color →cilestro, che si dice anche turchino.

BEIGE - aggettivo francese, la cui etimologia resta incerta.
Colore nocciola molto chiaro.

STORIA - Il termine è attestato fin dal XIII secolo, per indicare la lana naturale, né tinta né sbiancata.

BIANCO - dal germanico blank, bianco lucente.
Il bianco è un vero colore (addirittura uno dei tre colori basilari del sistema antico, allo stesso titolo del rosso e del nero), altro che incolore. Una volta si faceva distinzione fra bianco opaco (in latino, albus, che ha dato «alabastro» e «albumina») e il bianco brillante (in latino, candidus, il brillante, che ha dato «candido»). Per molto tempo il bianco è stato associato per ragioni igieniche al pulito, e quindi ai tessuti a contatto con il corpo e quello che oggi si chiama →biancheria intima.

Bianco neve, bianco alabastro, bianco latte, bianco argento, bianco magnolia, bianco magnesio, bianco gesso, bianco calce, bianco avorio, ecc. Dal bianco puro, si va verso tutti i colori, e fra questi principalmente il giallo, l'azzurro e il grigio, si trovano le sfumature del bianco.


Francese: blanc - Inglese: white - Tedesco: weiss - Spagnolo: blanco

BIANCO... tu sei una splendida luce!

BIANCO SPORCO
Solo il bianco può essere sporco benché anche nel caso degli altri colori la tinta possa essere «sporcata» dall'aggiunta di un po' di grigio o di un altro colore (di solito il →colore complementare) per attenuarla o per modificarne i riflessi.

In francese si usa l'espressione blan cassé per indicare il bianco sporco, ovvero, un bianco non puro, «sporcato» dall'aggiunta di un altro colore. La stessa situazione nel caso di tutti gli altri colori non è resa con il termine cassé, ma con il termine rompu. In italiano si usa frequentemente l'espressione bianco sporco mentre non è diffuso l'uso corrente di rosso sporco o verde sporco.

BIAVO - dal tedesco, blau; dal francone, blào. 
In antico, per azzurrognolo, turchino chiaro, quasi celeste, e, quindi, come aggiunto di colore sbiadito, smorto. Sinonimi: biadetto, biado, blavo.

BLU

Pigmento di colore azzurro cupo, turchino scuro nelle diverse gradazioni. Molto usato scritto al francese bleu, da cui proviene l'aggettivo bluastro.


Francese: bleu - Inglese: blue - Tedesco: blau - Spagnolo: azul


BLUASTRO
Indica un colore →turchiniccio. 


Francese: bleui - Inglese: blueish - Tedesco: bläulich - Spagnolo: teñido en azul

BLU CIELO
Indica un colore cilestro, celestino.

Francese: bleu ciel


BLU ELETTRICO
Colore blu brillante con riflessi verdi, simile a quello della scintilla elettrica. Anche azzurro cangiante.

Francese: bleu-électrique

BLUET - voce francese bleu (popolare blé).
Indica il colore del fiordaliso, specie di centaurea (Centaurea cyanus) che fiorisce tra il grano, ed è così nominata dalla specie più comune, di colore azzurro. Sinonimo in italiano di ciano. In Italiano: bluette.  


BLU OTTANIO
Tinta, a metà strada tra il blu e il verde, che miscela opportunamente le tinte turchese e petrolio (l'Ottano è un antidetonante della benzina). Vicino per analogia al blu-verde coda di pavone o del blu intenso dello zaffiro. 

BORDEAUX - nome di una città e regione della Francia.
Indica il colore rosso scuro o rosso-bruno, termine basato sul noto vino francese. 


In Italiano si dice bordò.


CACHI - dall'inglese khaki, derivato dall'indostano khākī, "colore della sabbia". 
Indica un colore fulvo nocciola simile a quello della terra desertica. È il colore  per eccellenza dei completi coloniali, sia militari che sportivi. In Italiano: kaki.  

STORIA - In origine definiva il colore dell'uniforme portata la prima volta dai reggimenti indiani all'assedio di Delhi. 

CAMMELLO (colore)
Indica il tipico colore beige bruciato (bruno chiaro), simile al pelo di tale animale.

CARDOVILLE - la graziosa eroina del “Juif errant” [Ebreo errante] di Eugène Sue, ha dato il proprio nome a questo colore.
È un colore giallo bruno, un orange cangiante che dà i riflessi della porpora e del colore del legno di noce, una tinta calda ed elegante che fa risaltare leggiadramente la freschezza delle stoffe di seta. 

CILESTRO 
Azzurro alquanto carico. Lo stesso del colore celeste.

COBALTO
Colore azzurro intenso ma non scuro.

Francese: bleu cobalt - Inglese: cobalt blue - Tedesco: kobaltblau - Spagnolo: azul cobalto

CÒCCO (colore) - dal latino coccum, risalente al greco Kó kkos, "cocchiniglia".
Colore rosso, ricavato dalla cocciniglia, usato un tempo per tingere stoffe. 

ELISABETTA
Colore rosa intenso.

FALBO - dal provenzale falp.
Colore giallo scuro tendente al rossiccio, tipico della pelliccia di certi animali.


FUCSIA - deriva il suo nome da quello del naturalista tedesco Leonhart Fuchs (1501-1566), che studiò e catalogò sul suo erbario una particolare famiglia di piante, cui venne dato il suo nome.

1. Colore rosso carico tendente al viola, celebrativo, che sposa la regalità del porpora con la seduzione del rosso. Apparso durante la Seconda guerra mondiale anche grazie a una maggiore disponibilità di tinture.


1. Abito "La Sirène" in seta drappeggiata - Charles James, 1939
2. Abito da sera Gucci, Autunno/Inverno 2010 

2. Chim. - Colorante organico, usato per tingere di rosso il cotone.


RIF. LETTERARIO - Questo termine fu usato per la prima volta nella lingua italiana da Tomasi di Lampedusa nel libro "Il Gattopardo".

FULVO - dal latino fulvus.
Di colore biondo tendente al rosso.

FUMO DI LONDRA
Tono di grigio scuro dall'aspetto opaco.

GIALLO
Forse il giallo più netto è quello dello zafferano. Ma sono innumerevoli le sue gradazioni e le sue varietà. Inoltre anche il giallo, come gli altri colori, può rimanere giallo pur pendendo in qualche altra tinta. Ma forse il miglior modo per intendersi è chiedere aiuto alla tavolozza naturale, dicendo, per un caso o per l'altro, giallo limone o giallo solfo, giallo ranucolo o giallo girasole, giallo oro o giallo ambra, e ancora: banana, grano, miele, paglia, topazio, moscato, sciampagna, stoppa, foglia mora, ecc.


Francese: jaune - Inglese: Yellow - Tedesco: gelb - Spagnolo: amarillo




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United Colors of Benetton - Autunno/Inverno 2012 


GIUGGIOLINO
Colore tra il giallo ed il rosso, cioè a un punto d'arancione basso. Il colore delle giuggiole (frutto, noto anche come dattero cinese).

GLAUCO
Colore verdazzurro alquanto chiaro: colore proprio del mare.

GRANATA
Per il colore del granato, cioè un rosso scuro e caldo.

GRANATO
Dal bruno scuro al rosso viola variano le tinte della pietra detta granato, che può essere "orientale" (un corindone) o "comune". Pietra di bella apparenza ma non di grande valore. Anche per il suo colore (→granata) questa pietra è spesso scelta. 

GREGGIO (colore)
Colore tra il bianco e il marrone chiarissimo (beige). I francesi chiamano écru il colore del tessuto naturale. In italiano potremmo chiamarlo "colore grezzo", o l'equivalente "colore spago".

GRIDELLINO - dal francese gris-de-lin.
Antica e bella voce italiana, per dire il colore tra il grigio e il rosa, che con voce derivata dal francese si dice comunemente →lilla, e vale anche per il →viola pallido. Altro sinonimo in italiano è grisellino.

GRIGIASTRO
Un grigio incerto, pendente verso altri colori indeterminati. 


Francese: grisâtre - Inglese: grayish - Tedesco: gräulich - Spagnolo: grisáceo 

GRIGIO
Il grigio puro è composto di bianco e di nero; ma innumerevoli sono i grigi, che, per l'aggiunta di un colore o dell'altro, assumono diverse sfumature e meritano diversi nomi, che non è possibile elencarli tutti: grigio perla, grigio piombo, grigio ferro, grigio argento, grigio pietra, grigio ardesia, grigio talpa, grigio tortora, grigio sabbia, grigio acciaio, grigiazzurro, grigioviola, grigio gialligno, grigio rosato, grigioverde, ecc. Si può anche dire per un grigio molto chiaro grigetto. 


Francese: gris - Inglese: grey; gray - Tedesco: grau - Spagnolo: color gris 

GRIGIOLATO
Per macchiato di grigio, spruzzato di grigio ("una pelliccia grigiolata").

HUANG
(colore) -
termine cinese.
Colore giallo, scelto come colore di corte in Cina per confermare la continuità della tradizione dinastica Qing rispetto alle precedenti. Il giallo chiaro (minghuang) era prerogativa dell'imperatore, dell'imperatrice (anche se vedova) e delle consorti imperiali di alto rango. Il giallo albicocca (xinghuang) era il colore dell'erede diretto e della sua consorte e il giallo oro (jinhuang) era per gli altri figli dell'imperatore.

INDACO
Sostanza naturale o sintetica (quella oggi usata dall'industria, che è la quasi totalità dell'indaco prodotto). Ha colore compreso, nello spettro solare, tra il rosso e il violetto.



Christian Dior - Primavera/Estate 2018 


L'indaco naturale si ricava da diverse piante del genere Indigena e dal Guado (Isatis tinctoria), che vengono tagliate e fatte fermentare in acqua. Il liquido giallo-verde che si ottiene dalla fermentazione viene fatto ossidare all'aria in ampie vasche, nelle quali viene costantemente agitato. Man mano che progredisce l'ossidazione, il colore della soluzione vira gradualmente fino a diventare un blu-violaceo caratteristico. Viene quindi raccolto il deposito melmoso che si è formato, riscaldandolo per bloccarne la fermentazione. Una volta asciugato, viene messo in commercio a forma di pani. L'indaco era usato in tutto il mondo fin dall'antichità. La storia dell'indaco naturale è segnata da luci e ombre: una lavorazione complessa e faticosa, legata alla schiavitù (nell'America prerivoluzionaria) e alla colonizzazione (in Bengal sotto i Raj britannico a metà dell'Ottocento). 


ISABELLA - di incerta etimologia, ma riconducibile ad Isabella d'Austria ed al colore della sua camicia gialla, su cui le fonti sono discordanti, su quanto tempo (tre anni o soli nove mesi) la stessa non fosse cambiata finché la capitale nemica non si fosse arresa... ed allora è comprensibile il colore incerto dell'indumento.  
Colore giallo con una sfumatura particolare tendente al giallo spento. 

LATTESCENTE -
dal latino lactescens-entis, participio presente di lactescĕre.
Colore simile al latte.

LAVANDA - da lavanda, perché usata per profumare l'acqua per lavarsi.
Tipico colore violetto, di una pianta cespugliosa delle Tubiflorali, originaria delle regioni mediterranee, con rametti eretti e fiorellini molto profumati. La sua essenza agisce come antitarme naturale.

Francese: lavande - Inglese: lavender - Tedesco: lavendel - Spagnolo: lavándula 

LILLA - dal persiano lilach, attraverso il francese lilas.
Colore tra il rosa e il viola. Designa l'alberello, che dà ricche spighe di fiori color gridellino.


MADREPERLA
Colore simile alla sostanza dura bianca, a riflessi iridescenti, che si trova nell'interno di numerose specie di conchiglie.

Francese: nacre - Inglese: mother of pearl - Tedesco: permutter - Spagnolo: madreperla 

MAGENTA - prende il nome dalla battaglia di Magenta (combattuta fra franco-piemontesi e austriaci) del 4 giugno 1859. 
Colore cremisi (rosso scarlatto), dalla tonalità intensa. 

MALVAROSA
Simile al colore malva, ma con meno viola e più rosa. La moda, a volte, ha bisogno di termini poetici o più adatti ad un testo di una canzone.

MANDARINO
Tra il rosso e il giallo, più vicino a quello che non a questo, simile all'arancio, o arancione, ma più acceso. 

MARRONE
Caldo bruno rossastro, che è precisamente il colore dei frutti del marrone o al plurale marroni (una varietà di castagno, che da frutti di particolare grossezza).

Francese: brun - Inglese: brown - Tedesco: braun - Spagnolo: marrón

Marrone chiaro - Francese: brun Clair - Inglese: fawn; light brown - Tedesco: hellbraun - Spagnolo: de color marrón claro

MAUVE - voce francese, che significa "malva", che è il nome italiano della Malva Silvestris, che è un'erba che nell'antica Roma era usata per ottenere il colore azzurro.
Colore che è un viola chiaro: può sfumare  dal rosa grigiastro al colore dell'uva, simile a quello dei colori di malva; usato col nome francese nel linguaggio della moda. Il corrispondente italiano è malva.

Considerata la prima tintura anilinica, inventata nel 1856 dal giovane chimico sir William Henry Perkin.   

MAVÌ
Colore celeste cupo.

MORATO
Di solito si riferisce al colore nero di tono caldo, tendente al bruno. Raramente indica altro colore scuro, prossimo al nero: viola morato, marrone morato, ecc. 

MORDORÈ - termine francese; composto dalle parole maure, "moro, bruno" e doré, "dorato".
Colore marrone bruno caldo con suggestivi riflessi dorati. Si preferisce nella moda usare il termine francese a quello italiano Marrone dorato.

Marrone dorato - Inglese: gold brown - Tedesco: goldbraun - Spagnolo: marrón dorado

MORMORINO
Colore piuttosto scuro, insieme di nero e viola (o rosso cupo). 

MORELLO
Colore simile al rovano, ruggine, con una tonalità scura tra il rosso e il nero o bruno scuro, tendente al violaceo.  

NAVY - voce inglese, che significa letteralmente «marina militare».
Nell'abbigliamento il termine indica un blu marino.

Francese: bleu marine - Inglese: navy blue - Tedesco: marineblau - Spagnolo: azul marino

NERASTRO
D'un colore che pende nel nero ("turchino nerastro", "bruno nerastro"). L'aggettivo non è bello, e quindi è preferibile aggiungere a quel colore l'attributo cupo, quando, naturalmente, si ottenga egualmente il risultato voluto, riservando nerastro per un nero indeciso. Altri sinonimi in italiano, sono: nericcio, nerigno.

NERAZZURRO 
Definisce il nero percorso da riflessi turchini, come di certi acciai bruniti, o del manto di certi cavalli neri, o della piuma di molti uccelli.

NERO - dal latino nǐger, nǐgra, nǐgrum
Colore per eccellenza o assolutamente non colore; a rigore il termine nero significa assenza di colore, per l'incapacità d'una superficie nera a riflettere o diffondere qualsiasi radiazione; spesso in opposizione con il bianco (“non distinguere il nero dal bianco”). Colore molto amato dalla moda.

Francese: noir - Inglese: black - Tedesco: schwarz - Spagnolo: negro

IN PRINCIPIO ERA IL NERO... poi entrò nella tavolozza del Diavolo 

NOISETTE - voce francese. 
Tipico colore nocciola, marrone tendente al beige. 

NUDO 
In un mondo globalizzato diventa difficile associare il "nudo" alla pelle caucasica, anche se il termine continua a indicare il rosa pallido (con una sfumatura beige), anche noto come pesca chiaro. Questa nuance delicata è tutt'altro che innocente, perché richiama il corpo nudo: negli anni Venti e Trenta era molto usata per l'intimo femminile, tra la fine degli anni Settanta si è trasferita all'abbigliamento femminile.  

OCRA
Nome generico di alcuni coloranti naturali, ottenuti da minerali terrosi, contenenti idrato ferrico, in particolare ematite (ocra rossa) e limonite (ocra gialla). Varie le tonalità che si possono ottenere, ad esempio: giallo bruciato, tendente al rosso o marrone o nero. 

OLIVA (verde)
Colore verde bronzato, tendente al giallo scuro: il colore del frutto dell'olivo.

Francese: vert olive - Inglese: olive green - Tedesco: olivgrün - Spagnolo: verde oliva

OLIVASTRO
Colore tendente al bruno-verdastro, tipico dell'oliva.

OLTREMARE 
Antico nome dei lapislazzuli ed anche del corrispondente colore azzurro intenso.

PERVINCA - è il colore dell'omonimo fiore.
Un colore azzurro tendente al viola, vagamente grigiastro.


PORPORA - dal latino purpura, che deriva dal greco porphyra
Oggi intendiamo con porpora un viola vivo e puro.
Nell'antichità la porpora era la tintura più preziosa al mondo. Veniva estratta dalle ghiandole delle lumache e per produrre un'oncia di purpuridae servivano 336.000 molluschi. era quindi un colore costoso, peculiarità dei re, la porpora dei cardinali (i porporati) e dei ricchi. Presso i Romani la veste tinta di porpora era simbolo dell'ordine senatorio ed equestre. In epoca moderna le tinture sintetiche hanno reso questo colore più accessibile.   

ROGGIO
Di colore rosso infocato.

ROSA
Colore tipico della Rosa canina, intermedio fra il bianco e il rosso, carnicino.

Francese: rosé - Inglese: pink - Tedesco: rosa - Spagnolo: color rosa

ROSACEO
Di colore simile alla rosa, indica anche un rosa indeciso, tendente al violetto.

ROSA SHOCKING
Indica una particolare sfumatura di rosa molto forte e brillante.

CURIOSITÀ - Tutto iniziò con un diamante di Cartier da 17,47 carati. La tinta rosa shocking della celebre pietra appartenuta all'ereditiera Daisy Fellowers, la Téte de Bélier, ispirò la collezione di Elsa Schiaparelli per il 1937.



ROSÉ - dal francese rosato.
Indica un colore rosato di stoffa, di abito o di qualsiasi altro materiale.

ROSSASTRO
Rosso opaco, tendente allo scuro e allo sporco.

Francese: rougeâtre; roussâtre - Inglese: reddish - Tedesco: rötlich - Spagnolo: rojizo

ROSSICCIO
Colore tendente al rosso, con tonalità più chiare e sfumatura ruggine. Più raro il termine rossigno.

ROSSO
Con i suoi diversi nomi e le sue varie sfumature: carminio, cinabro, cremisi, minio, porpora, scarlatto, solferino, vermiglio, e altri. 

CURIOSITÀ - Valentino creò una nuance tutta sua, il "rosso Valentino", che fonde il colore primario con sfumature di arancio intenso per intensificarne il tono e l'impatto. Per il suo ultimo défilé di haute couture, nel 2008, Valentino ha tenuto a lungo la platea col fiato sospeso, sfacendo sfilare settantaquattro abiti nei toni del bianco, del pistacchio e del celeste. alla settantacinquesima uscita è arrivato il gran finale, della sfilata e della carriera: l'intero cast di trenta modelle ha solcato la passerella sfoggiando abiti rosso fuoco. Un'uscita di scena catartica per il maestro dello chic.
  

Francese: rouge - Inglese: red - Tedesco: rot - Spagnolo: rojo

Rosso... mi avventuro tra bacchettoni della Riforma e Cappuccetto

ROVANO
Colore scuro, un misto fra il rosso e il nero. Nel Medioevo era considerata una tinta vedovile.

SABBIA
Indica un colore grigio che tende al terrigno, senza imbiondirsi verso il grigio-tortora. 

SALICE
Verde alquanto chiaro, tendente al grigio argentato.

SALMONE
Colore dalla tonalità rosata tendente all'arancione.

SBIADATO
Colore azzurro molto tenue, tendente al grigio. Detto anche sbiavato.  

SCARLATTO (rosso)
Rosso leggermente più cupo del vermiglio.

Francese: rouge écarlate - Inglese: scarlet - Tedesco: scharlachrot - Spagnolo: carmesí

TURCHESE - dal francese antico turqueise (pierre), propriamente "(pietra) turca", così denominata perché originaria delle terre dei turchi.
Colore azzurro di tonalità tra il verde chiaro e il celeste, simile a quello della pietra semipreziosa. Lo si ritrova in tutte le culture antiche, dalla Persia (Iran) al Messico, anche se i francesi lo incontrarono (da qui il nome) in Turkistan (Turchia). In Nord America gli Anasazi estraevano il turchese già nell'anno Mille, e i Pueblo un secolo prima. Gli Zuni creavano formelle per mosaici, mentre i Navajo lo usavano abbinato all'argento per creare gioielli.

Francese: turquoise - Inglese: turquoise - Tedesco: türkis - Spagnolo: turquesa

TURCHINO 
Colore azzurro cupo, tendente al viola.

VAIO
Punto di grigio nereggiante, o un qualsiasi colore che tende al nero, come il turchino dell'uva matura, o il corpo bruno di certi occhi, e anche un qualsiasi colore spruzzato di nero.

VERDASTRO
Colore verde impuro, indeciso, non bello. Ma per un verde che non sia propriamente verde, quando la tinta è bella, meglio dire verdigno o verdiccio.

Francese: verdâtre - Inglese: greenish - Tedesco: grünlich - Spagnolo: verdáceo

VERDE - dal latino vīñdis, derivato del tema di virere "essere verde" (detto delle piante), "essere vigoroso" di etimo oscuro.
Uno dei colori dello spettro della luce visibile: è uno dei tre colori primari (insieme con il rosso e il blu), dalla cui sintesi additiva si ottengono i restanti colori, e può essere ottenuto dalla sintesi sottrattiva di giallo e blu. In natura è il colore caratteristico dell'erba e delle foglie nel periodo vegetativo. Le gradazioni e sfumature possono essere qualificate o da un aggettivo di tonalità: verde chiaro, verde scuro; o dal nome di un altro colore a cui tende: verde azzurro, verde biondo, verde bruno, verde cilestro, verde giallo, verde grigio (o grigioverde), ecc. (alcuni anche in grafia unita, verdeazzurro o verdazzurro, ecc.); o, infine, specialmente nel linguaggio della moda, dall'aggiunta del nome di cose note caratteristiche: verde bandiera, verde biliardo, verde bottiglia, verde foresta, verde gemma, verde lauro, verde malva, verde mare, verde oliva, verde oro, verde palude, verde papiro, verde penicillina, verde pino, verde pioppo, verde pisello, verde pistacchio, verde ramarro, verde rame, verde reseda, verde smeraldo, verde sottobosco.

Francese: vert - Inglese: green - Tedesco: grün - Spagnolo: verde       

VERDEGAIO
Indica un punto di verde molto vivo.

VERDE MARCIO
Merita una specifica voce, in quanto si trova in particolare nel linguaggio della moda, questo verde di tonalità cupa ed opaca.

VERDE SECCO
Colore simile a quello delle foglie che cominciano a inaridire: un verde spento, velato di grigio bruno.

VERDOGNOLO
Di un colore verde mescolato ad altre tinte, perlopiù con effetto sgradevole.

VIOLA - per indicarlo nel latino medioevale si usava subniger, "seminero".

Colore tra il turchino e il rosso scuro. Poco frequente in natura.

SIMBOLI, MITI E CREDENZE - In Italia e in altri paesi in Europa è stato associato al mezzo lutto, quello che si allontana nel tempo. Evoca la vecchiezza femminile, dolce come i riflessi malva dei cappelli delle donne attempate. Il viola è il colore liturgico della Penitenza, dell'Avvento e della Quaresima. È diventato, tardivamente, il colore del vescovo nella Chiesa Cattolica Romana, cosa piuttosto eccentrica.

VIOLACEO - dal latino violacĕus.
Che è di colore viola o tendente al viola. Altri sinonimi: violato, mauve, gridellino, grisellino.  



Rames Gaiba
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15 febbraio 2018

Tessono tele e girano i fusi - Odissea, Omero


Un filo d'oro (1885)
John Melhuish Strudwick (Inghilterra, 1849-1937)
olio su tela, cm. 72.4 x 42.5
Tate Gallery - Londra



Cinquanta ancelle erano in casa d' Alcínoo:
alcune scon mole moliscano 2 giallo frumento,
altre tessono tele e girano i fusi,
sedute, simili a foglie d'altissimi pioppi:
dalle tele in lavoro goccia limpido l'olio 3

(Omero, Odissea, VII, 103-107)

1 - donne
2 - macinano
3 - dai fili sospesi del telaio stilla fluido olio


[1] Il tema del tempo viene affrontato in due parti collegate. Qui sotto, le tre Parche girano il filo della vitaSopra, una ragazza e il suo amante stanno parlando. E 'la loro felicità che viene determinata dalle Parche: una campana con i suoi rintocchi in una torresimboleggia il passare del tempo, e la macchina di amore sta aspettando nel cielo. Strudwick fu allievo di Burne-Jones, la cui influenza si sentiva chiaramente in figura.

Rames Gaiba
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14 febbraio 2018

Carnaby Street - Londra


Carnaby Street - Londra (anni '60)

Strada nel quartiere londinese di Chelsea, centro della moda e della musica di un tempo che fu (oggi è meno alternativa, e vi trovate ancora per il vostro shopping negozi di grandi catene e ristoranti, e pochi negozietti indipendenti), luogo preferito da coloro che portavano i pantaloni a zampa d'elefante o la minigonna. Iniziò tutto alla fine degli anni '50 quando John Stephen (1934-2004), giovane fashion designer divenne un icona della moda inglese degli anni sessanta con la sua "peacock revolution." (rivoluzione del pavone). Conosciuto per i suoi disegni sgargianti e colorati, vestì artisti del calibro dei Beatles e dei Rolling Stones. Il suo successo iniziò nel 1957 aprendo un primo negozio al numero 5 Carnaby Street (ne seguirono altri in tutta Londra) e che gli diede l'appellativo di "The King of Carnaby".





Rames Gaiba
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