Indumento tradizionale delle donne dell'India indossato tutt'oggi e lungo fino a terra, senza tagli e cuciture, drappeggiato (che avvolge la figura femminile, in maniera morbida, grazie a un movimento a spirale) intorno al corpo coprendo il petto e comunemente (vi sono molti modi di indossare il sari) girando su una sola spalla lasciando scoperta l'altra. Il sari è costituito da un telo rettangolare di tessuto, in cotone o seta, con un altezza da 60 a 120 cm ed una lunghezza che varia da 1,8 a 8,2 m, in seta o cotone molto colorati.
Indossato, abitualmente, con una blusa corta e aderente il choli che ha la funzione di nascondere il seno e di solito anche il dorso e parte delle braccia; e una lunga sottogonna nella quale è inserito all'altezza della vita, che forma una sorta di gonna drappeggiata in vita, per proteggere il bacino e le gambe.¹
Indossato, abitualmente, con una blusa corta e aderente il choli che ha la funzione di nascondere il seno e di solito anche il dorso e parte delle braccia; e una lunga sottogonna nella quale è inserito all'altezza della vita, che forma una sorta di gonna drappeggiata in vita, per proteggere il bacino e le gambe.¹
![]() |
| Gianfranco Ferré, prêt-à-porter, collezione P/E 1991 |
Il patola è il prezioso sari nuziale. I sari dell'India meridionale (Kanchipuram) sono in seta pregiata, pesante ed hanno bordi dorati. La letteratura del Bengala descrive sari del sole, della luna e delle stelle, ancora oggi sono decorati con le fasi della luna, dalla piccola falce crescente fino al plenilunio; altri presentano il sole dall'orlo radiante. I sari di Chanderi hanno l'ordito in seta fine e la trama in cotone. Splendidi ma sottili, sono caratterizzati da orli d'oro, decorati con fiori colorati, pappagalli verdi e una quantità di delicati motivi: sono indossati da famiglie nobili e da quelle benestanti nell'India nordoccidentale.²
STORIA - Nei tempi passati , il telo di cotone o di seta identificava la classe di appartenenza. Non serviva a proteggere o a coprire il corpo. La stoffa aveva la stessa funzione dei gioielli: adornare la figura, impreziosirla, valorizzandone gli aspetti voluttuosi. In epoche più recenti , si è salvaguardata l'importanza del decoro e dell'ornamento. Accanto a questo aspetto, di notevole importanza è il modo con cui viene scolpito il panneggio, che indica il luogo di provenienza.
₁ Paola Maddaluno, Gianfranco Ferré. Progettazione continua; Ed. Altralinea Edizioni, 2014, pp. 107-108
₂ Mariella Azzali, Dizionario di Costume e Moda; Ed. m.e. archictural book and review, 2015, p. 775 voce "Sari".
Curatore: Rames Gaiba
© Riproduzione riservata

Nessun commento:
Posta un commento
NOTA DEL CURATORE
LINEE GUIDA PER I COMMENTI
Tutti i commenti sono soggetti a moderazione preventiva.
Al fine di garantire uno spazio di discussione sicuro, autentico e di pubblico interesse, La invito a osservare scrupolosamente le seguenti disposizioni:
CONTENUTI E COMPORTAMENTI NON AMMESSI
■ ANONIMATO: Non saranno pubblicati né riceveranno risposta commenti firmati in modo anonimo o con nomi di fantasia. È richiesto l'utilizzo della Sua identità reale o di quella della Sua organizzazione.
■ FINALITÀ COMMERCIALI E POLITICHE: Non è consentito l'uso dello spazio discussioni per scopi pubblicitari, di lucro, di vendita di prodotti o servizi, né per interventi di natura politica su articoli informativi.
■ COLLEGAMENTI ESTERNI: Non sono accettati commenti contenenti indirizzi internet (URL di siti web o e-mail).
■ TUTELA DELLA PRIVACY: Saranno respinti i messaggi che includono dati personali non conformi alle normative vigenti sulla privacy.
■ CONTENUTI INAPPROPRIATI: È severamente vietato l'inserimento di contenuti sensibili, volgari o di carattere pornografico.
REGOLE DI SCRITTURA E CONTENUTI
■ STILE: La invito a non redigere il testo dei commenti interamente in lettere maiuscole.
■ INTERESSE GENERALE: È richiesto di condividere esclusivamente informazioni veritiere e documentate.
RETTIFICHE E SEGNALAZIONI
Per qualsiasi richiesta di rettifica, integrazione o per segnalare link esterni (inclusi i contributi video) non più attivi, La prego di indirizzare una comunicazione formale a:
Rames Gaiba - E-mail: rames.gaiba@gmail.com
RESPONSABILITÀ LEGALE
La responsabilità civile e penale per i contenuti pubblicati nell'area Discussioni permane stabilmente ed esclusivamente in capo ai singoli autori.
La ringrazio per la cortese attenzione e collaborazione.
Rames GAIBA