22 settembre 2016

LA CULTURA DEI COTONI IN ITALIA - AGOSTINO TODARO (1877-78) le XII tavole illustrate

Difficilmente accade di imbattersi in opere botaniche strettamente connesse alle applicazioni agricole e all'economia industriale. L'opera sui cotoni di Agostino Todaro rientra fra esse. Infatti, rappresenta una rassegna analitica di conoscenze e di nuove originali acquisizioni densa di annotazioni e spunti critici che, nell'insieme, evidenzia il ruolo di un'istituzione nata per supportare la didattica e la ricerca scientifica che si andava delineando in molte istituzioni botaniche italiane ed europee, ma anche, e soprattutto, la ricerca finalizzata allo sviluppo dell'agricoltura e dell'industria.

E il professore Todaro certamente non tradisce questo originario indirizzo dell'Orto botanico palermitano che egli stesso curò e diresse dal 1856 al 1892 e che, mercé la sua opera, venne conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

E' noto l'interesse del Ministero di Agricoltura Industria e Commercio nei riguardi dell'industria produttiva del cotone dell'Italia meridionale e della Sicilia, che coincise con lo sforzo (rivelatosi poi purtroppo vano) compiuto dagli organi responsabili dello Stato Italiano per continuare a mantenere l'industria del cotone e quella della sua tessitura nelle condizioni di prosperità da cui, sia l'una che l'altra, erano state contrassegnate a partire dagli anni nei quali, a causa della guerra di secessione americana, svoltasi tra il 1861 e il 1865, era venuto meno l'esportazione verso l'Europa del cotone prodotto dagli Stati Uniti d'America in notevole quantità e in qualità di gran lunga superiore a quello coltivato nel vecchio mondo, dall'India all'Egitto, dalla Turchia alla Grecia, dalle isole del Mediterraneo alla Spagna e all'Africa settentrionale.

Nella "Relazione sulla cultura dei cotoni in Italia seguita da una monografia del genere Gossypium" di Agostino Todaro, pubblicata a Roma e a Palermo nel 1877-78, vengono minuziosamente descritte ben 56 specie e 28 varietà di cotoni fra cui 23 specie e 27 varietà tutte dell'autore. non tutte le specie e le varietà di cotoni del Todaro sono oggi ritenute valide. Ma il contributo dello studioso alla tassonomia del genere Gossypium viene tuttora considerato un importante punto di riferimento per il lavoro di revisione.

Alle illustrazioni lavorarono P.F. Rivas - autore anche del prezioso frontespizio anticipatore di quello che sarà lo stile floreale che si diffonderà successivamente - A. Terzi e A. Ficarotta, principale curatore  dell'iconografia todoroana.

L'opera è stata ristampata nel 1995, in un unico volume ingrandendo le proporzioni originarie del testo e riducendo quelle delle tavole senza tuttavia alterarne, sia le immagini sia i relativi effetti cromatici.   


Frontespizio dell'opera del 1877-78




Tavola I



Tavola II




Tavola III


Tavola IV


Tavola V



Tavola VI



Tavola VII



Tavola VIII




Tavola IX



Tavola X


Tavola XI



Tavola XII




Rames Gaiba
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