9 maggio 2017

L'abbigliamento di D'Annunzio, il dandy a luci rosse






Visitando il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera (Brescia), in un nuovo spazio, sottostante l'Anfiteatro, denominato il Museo "D'Annunzio segreto"  sono esposti alcuni pezzi dell'abbigliamento appartenuti al "Vate", il poeta e scrittore, Gabriele D' Annunzio (1863-1938).






 



E' noto che egli era un cultore dell'abbigliamnento (con capi spesso disegnati da lui, anche per le sue donne). Ecco che qui troviamo gli innumerevoli vestiti, le altrettante numerose calzature, la biancheria (si dice che aveva 365 vestaglie, una per ogni giorno) e le vestaglie. Dai suoi armadi esce una gran tendenza al perbenismo: stoffe inglesi, cappelli di rito. D’ Annunzio vestiva come richiedeva la società mondana del suo tempo. Avevano ragione gli intellettuali francesi, quando dicevano che recitava sé stesso, che si comportava come un impresario in cerca di committenti. Trasgrediva solo nei piccoli particolari o nell’ eccesso. Aveva migliaia di mutande identiche, migliaia di cravatte tutte uguali. Era un maniaco, un collezionista. Si comportava con gli abiti come con le parole. Il Poeta donò il Vittoriale agli Italiani perché voleva che venissero ricordate non soltanto la sua opera letteraria e le sue imprese di guerra, ma anche la sua vita quotidiana, nella sua casa. Il Vittoriale degli Italiani non è un mausoleo, ma - come voleva Gabriele D'Annunzio - una "Casa di pietre vive".



Alcune giacche appartenute a Gabriele D'Annunzio





La famosa camicia da notte con l'oblò
Di camicie da notte ne aveva una trentina.


Camicia da notte con l'oblò (particolare)



Vestaglia da casa in velluto di seta
stampato in rosso granato
 

Collezione scarpe
sfliata di stivaletti in vitello e scamosciati: bianchi, marroni, neri , di colori,
con ghette di feltro, di capretto, ecc.


Scarpe appartenute a Gabriele D'Annunzio


Scarpe in pelle nera con ghetta incorporata grigia,
allacciatura con bottoni



Scarpa maschile bassa in pelle di vitello marrone.
Applicazioni di pelle di vitello arancione e verde a simbolo fallico.
Sulla suola di cuoio è incisa la figura di un pesce 




Scarpa estiva in pelle di vitello bianca
con allacciatura stringata





Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non potranno essere utilizzati a fini pubblicitari di vendita prodotti.
Non è accettata la condivisione del post a fini pubblicitari.
Il linguaggio deve essere corretto, non offensivo per le persone e per le loro idee.
La responsabilità per quanto scritto nell'area Discussioni rimane dei singoli.

Grazie per l'attenzione.

Rames GAIBA
Email: rames.gaiba@gmail.com

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.