30 novembre 2017

NASTRO

Nastro - dal gotico nastilō "cinghia".


1. Tessuto liscio o operato sottile, solitamente di piccola altezza (ma comunque non superiore ai 18 cm.) e di lunghezza indeterminata, oggi si fanno con tutte le fibre tessili (naturali o artificiali), fabbricato con particolari telai. Possono essere cerati, marezzati, rasati.

IMPIEGHI: Vengono usati per guarnizioni, orlature e legature; per essere applicati in disegno. Da soli compongono una cintura o una fascia. Sono anche usati sul cappello a grande tesa, o per portare al collo un pendente, o un medaglione, o per legare i cappelli.

Italiano: nastro - Francese: ruban; sangle - Inglese: ribbon; tape; band - Tedesco: band - Spagnolo: cinta

Italiano: nastro di tessuto - Francese: bande de tissu - Inglese: fabric facing - Tedesco: stoffbesatz -
Spagnolo: guarnición de tejido

Italiano: nastro ornamentale - Francese: ruban de gamiture; bande decorative - Inglese: edging ribbon; fancy braid - Tedesco: besatzband; zierband - Spagnolo: cinta de adorno; tira decorativa



STORIA - In origine i nastri erano in seta. Nel 1600 erano detti “alla spagnola”, “gallani”, “alla francese”, “favori”. A Milano e Genova, spesso chiamati “bindelli”. Potevano essere disposti anche a rosetta rotonda, oppure fermare i bordi arricciati intorno ai polsi e sulle vesti o ricadere, simili ad una fitta frangia, dall'orlo dei calzoni maschili. I nastri caratterizzano il gusto baracco però, se usati in maniera esagerata, erano oggetto di sarcasmo. [1] 


[1] Mariella Azzali, Dizionario di Costume e Moda, ed. m.e.architectural book and review, 2015, voce "nastro" p. 592


2. I nastri per interni, in genere sono adesivi con resina spalmata su un lato, di piccolo spessore e larghi da pochi mm. a parecchi cm., e possono essere tagliati in dritto filo o sbieco (generalmente a 45°) o essere perforati ad 1, 2 o 3 fustelle, al fine di permettere di seguire esattamente la linea di piegatura del tessuto. Per poter unire le tasche laterali senza rifinirle manualmente, talora, si usano dei nastri fustellati, in genere in non tessuto, che hanno da ambo i lati delle fustelle che permettono di rifinire correttamente l'apertura delle tasche stesse. I nastri possono essere anche sagomati quando la forma delle cinture di gonne e pantaloni da donna non è diritta (l'anatomia del corpo umano porta ad una diminuzione della circonferenza tra il bacino e la vita). Esistono anche nastri con tutte e due i lati adesivi, detti perciò biadesivo o a doppio adesivo (veli di resina).

Italiano: nastro termoadesivo - Francese: band thermocollant - Inglese: thermo adhesive tape; fusibile tape - Tedesco: thermofixierband - Spagnolo: cinta termoadhesiva





Rames Gaiba
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