13 marzo 2017

GORGIERA

Gorgiera - dal francese gorgia, gola.

1a. Inizialmente indicava la morbida arricciatura della camicia intorno al collo. 1b. Colletto per ambedue i sessi di tela in mussola, trina, lino finissimo, ecc., in vari modelli in forma più o meno rotonda ed ampia, a canne d'organo o a ventaglio, ottenuti cucendo, inamidando, increspando e  pieghettando (a volte a più strati sovrapposti) il tessuto,  dall'aspetto finale rigido (molto spesso, quando le dimensioni lo resero necessario, aveva sostegni in filo di ferro), impreziosito con ricami e merletti nell'abbigliamento femminile. Usato, talvolta, anche per ornare i polsi delle maniche. 

Oggi questo colletto, rivisto a volte anche nell'idea originaria (1a.), è talora usato in capi di haute couture.


Valentino e le gorgiere stile periodo elisabettiano
collezione Autunno Inverno 2016-17


Sfilate Autunno/Inverno 2008/09 di Chanel, Issey Miyake e Sportmax


francese: fraise
inglese: ruff, ruffle
tedesco: Halskause

STORIA - Diffusosi nel Cinquecento. Fece parte dell'abbigliamento aristocratico maschile e femminile. L'origine è incerta: alcuni sostengono che fu Caterina de' Medici che la introdusse alla corte di Francia, portandola dall'Italia; secondo altre fonti l'uso si deve ad influenze spagnole o fiamminghe. Raggiunge dimensioni esorbitanti alla fine del secolo, così da sembrare una vera ruota da mulino; venne rimpiazzato attorno al 1620 da colli di pizzo più pratici e "umani", ma in Germania e nelle Fiandre, sotto il nome di «Duttenkragen», scomparirà solo dopo l'inizio del XVIII secolo. Diffusasi in tutta Europa nella seconda metà del 1500, verso il 1580 raggiungerà tali dimensioni, che sotto Filippo IV re di Spagna, venne emanata una Legge che ne vietava l'uso. Dopo la prima metà del 1600, lento e graduale declino di questo accessorio, che rimarrà elemento obbligatorio nell'abbigliamento degli ebrei, mentre oggi viene usata solo in rari costumi religiosi (abbigliamento ecclesiastico danese e norvegese).


Ritratto di giovane donna (1630) 
Michiel Jansz van Mierevelt (1515-1641)
Vienna- Kunsthistorisches Museum



RIF. LETTERARIO - «Tu hai da lato quel di Beccheria, a cui segò fiorenza la gorgiera». (Dante, Inferno, 32)

     

«A mezzogiorno, il palazzo brulicava di signori d'ogni età e d'ogni sesso: era un girare, un rimescolarsi di cappe, d'alte penne, di durlindane pendenti, un muoversi librato di gorgiere inamidate e crespe, uno strascico intralciato di rabescate zimarre». (Manzoni - I Promessi Sposi - Capitolo quarto).

CURIOSITA' - Una volta, per essere la gorgiera increspata a linee divergenti, come le foglie della lattuga, era anche detta, ma scherzosamente, lattuga.




Rames Gaiba
© Riproduzione Riservata

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non potranno essere utilizzati a fini pubblicitari di vendita prodotti.
Il linguaggio deve essere corretto, non offensivo per le persone e per le loro idee.
La responsabilità per quanto scritto nell'area Discussioni rimane dei singoli.

Non è accettata la condivisione del post a fini pubblicitari.
Grazie per l'attenzione.

Rames GAIBA
Email: rames.gaiba@gmail.com

-. -. -. -.

Comments can not be used for selling advertising products.
The language needs to be corrected, not offensive for people and their ideas.
The responsibility for what is written in the discussions remains of individuals.

It has accepted the post sharing for marketing purposes.
Thanks for the attention.

Rames GAIBA
Email: rames.gaiba@gmail.com