1. Tipica allacciatura realizzata in cordoni o con passamaneria che formano un'asola volante in cui entra il suo riscontro, in genere un nodo o ingrossamento che funge da bottone, o dove viene fatto passare una olivetta di corno (o legno), o, meno frequentemente, di metallo o altro materiale (galalite) ricoperto da filo, per lo più di forma allungata, o di canna di bambù.IMPIEGHI - Si usano soprattutto per giacconi e cappotti e, specialmente, sul noto giaccone Montgomery. Utilizzati anche per sottolineare una tendenza militaresca, oppure in sartoria per non tagliare con gli occhielli, tessuti o pellicce.
Sono chiamati anche brandeburghi.
STORIA - Nel 1600 gli alamari divennero particolarmente ricchi e preziosi tanto che ne fu proibito l'uso agli ecclesiastici.¹ Originaria delle uniformi militari, questa allacciatura ha decorato i capispalla del guardaroba femminile a partire dal XIX sec.
CURIOSITÀ – Gli alamari del giaccone del generale inglese Sir Bernard Law Montgomery erano in pelle ed a forma di punta in corno di animale.
Smoking (Inghilterra, 1880 circa)
velluto di seta, con finitura di alamari in cordone di seta
velluto di seta, con finitura di alamari in cordone di seta
CURIOSITÀ – Gli alamari del giaccone del generale inglese Sir Bernard Law Montgomery erano in pelle ed a forma di punta in corno di animale.
2. Sono chiamati così anche le mostrine d'argento dei Carabinieri e dei Granatieri di Sardegna.
alamari su una divisa di un Capitano dei Granatieri di Sardegna
LETTERATURA - “Ella
portava una specie di giacca scura orlata di pelliccia e chiusa da
alamari d'oro”. Gabriele D'Annunzio, Le novelle della Pescara (1902).
₁ Mariella Azzali, Dizionario di Costume e di Moda, Ed. m.e. architectural book and review, 2015, voce Alamaro, p. 39
Curatore: Rames Gaiba
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