13 aprile 2017

ALAMARO

Alamaro - dallo spagnolo alamar, e questo a sua volta dall'arabo al-'amàr, "laccio, corda".

1. Tipica allacciatura realizzata in cordoni o con passamaneria che formano un'asola volante in cui entra il suo riscontro, in genere un nodo o ingrossamento che funge da bottone, o dove viene fatto passare una olivetta di corno (o legno), o, meno frequentemente, di metallo o altro materiale ricoperto da filo, per lo più di forma allungata, o di canna di bambù.

IMPIEGHI: Si usano soprattutto per giacconi e cappotti e, specialmente, sul noto 
Montgomery. Utilizzati anche per sottolineare una tendenza militaresca, oppure in sartoria per non tagliare con gli occhielli, tessuti o pellicce.

Sono chiamati anche brandeburghi.

francese: grenouille
inglese: frog; toggle
tedesco: Knebelverschluß
spagnolo: alamar

STORIA - Nel 1600 gli alamari divennero particolarmente ricchi e preziosi tanto che ne fu proibito l'uso agli ecclesiastici. [1] Originaria delle uniformi militari, questa allacciatura ha decorato i capispalla del guardaroba femminile a partire dal XIX sec.


Smoking (Inghilterra, 1880 circa)
velluto di seta, con finitura di alamari in cordone di seta


RIF. LETTERARIO  - “Ella portava una specie di giacca scura orlata di pelliccia e chiusa da alamari d'oro”. Gabriele D'Annunzio, Le novelle della Pescara (1902). 

2. Sono chiamati così anche le mostrine d'argento dei Carabinieri e dei Granatieri di Sardegna.

alamari su una divisa di un Capitano dei Granatieri di Sardegna



[1] Mariella Azzali, Dizionario di Costume e di Moda, Ed. m.e. architectural book and review, 2015, voce Alamaro, p. 39


Rames Gaiba
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