13 maggio 2017

VELCRO

Velcro - dalle parole francesi VELours = velluto e CROchet = uncino, che le diede il suo inventore. Marchio registrato commerciale della Velcro Industries B.V.


Consiste di due nastri in poliammide (ma in alcuni tipi viene aggiunto del poliestere, per renderlo resistente), uno coperto con migliaia di piccoli uncini (ganci) molto sottili e l'altra di cappi (anelli) molto piccoli che quando vengono schiacciati l'uno contro l'altro, aderiscono perfettamente; sono molto resistenti rispetto alle forze di strappo presenti in una giuntura semplicemente sovrapposta e tuttavia si aprono facilmente quando è necessario. Ogni lato del nastro viene unito al capo semplicemente mediante cucitura. La tecnologia è arrivata al punto di produrne dei tipi resistenti alle altissime temperature e non infiammabile, neppure in presenza di ossigeno puro. Nell'abbigliamento ne limita l'uso la sua inflessibilità, soprattutto su abiti di peso leggero. Viene impiegata per chiusure regolabili come quelle ai polsi o alle caviglie di tute e abiti impermeabili, e, più frequentemente, nell'arredamento. La sua versatilità e le sue performance di utilizzo sono in crescita costante e viene impiegato sempre in nuove applicazioni.

STORIA - L'invenzione del Velcro è nata per caso, ma è stata resa possibile dalla sagacia e dallo spirito di osservazione dell'ingegnere svizzero, Georges de Mestral (1907-1990), che nel 1948, di ritorno da una passeggiata in campagna si ritrovò la giacca piena di acheni o fiori della bardana (si tratta di una pianta erbacea delle Composite, con grosse radici e piccoli fiori rossi raccolti in capolini sferici uncinati, che si attaccano ai vestiti ed al pelo degli animali, consentendo in tal modo la disseminazione zoocora). Fu spinto dalla curiosità di capire come mai questi fiori si attaccassero così tenacemente agli abiti; dopo aver levato le erbacce, ne mise alcuni sotto il microscopio, scoprendo una struttura composta da una matassa di fili dotati di uncini alle estremità. Questa osservazione gli fece venire l'idea di sfruttare l'ingegnoso principio naturale per creare un nuovo sistema di chiusura e fissaggio. Gli occorsero otto anni per sviluppare e perfezionare l'invenzione, il cui brevetto fu registrato il 13 maggio 1958 (il brevetto è scaduto nel 1978).


il velcro visto al microscopio


CURIOSITA' - Un quadrato da 12 centimetri di lato può resistere ad un peso di circa una tonnellata. Questa proprietà ha reso utilizzabile il velcro in diversi settori, non solo nel campo dell'abbigliamento, ma anche nell'industria spaziale e nel campo medico. 



Rames Gaiba
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