10 agosto 2017

GESSATO

Gessàto - aggettivo, dal participio passato del verbo gessare "segnare con il gesso".


1. Disegno a sottili righe verticali, regolarmente distanziate, chiare leggermente sbiadite su fondi scuri (per lo più di colore grigio, blu o nero), che sembrano tracciate con il gesso; usato su flanelle o pettinati follati classici, di solito in lana, tinto in filo. Da qualche anno, il rigato, che prima era rigorosamente “gesso”, ha ampliato la propria tavolozza.

L'ampiezza delle righe è assai varia: a quella che ha lo spessore di un tratto di matita (in inglese:
pencil stripe), via via fino alla riga più ampia (in inglese: chalk striped "segnato con il gesso"). Le varianti vanno dalla linea interrotta alle molte linee vicine e parallele.








2. Per estensione, capo dell'abbigliamento maschile confezionato con l'omonimo tessuto, che l'etichetta vorrebbe abbinato con camicia e cravatta in unito; oggi fa parte anche dell'abbigliamento femminile per abiti, tailleur e capispalla.


I mille volti del gessato



STORIA - Il completo maschile gessato con giacca doppiopetto era un classico degli anni '30 del '900, indossato dai più famosi gangster di Chicago, con ghette e scarpe bicolori [1] 


[1] Guido Vergani, Dizionario della Moda, Ed. Baldini Castoldi Dalai, 2010, voce "Gessato", p. 490




Rames Gaiba
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