8 gennaio 2025

ARGYLE

Argyle - Dal nome della contea scozzese di Argill.

Effetto di disegno a rombi o losanghe, a forma di diamanti¹, a volte con linee diagonali incrociate per aggiungere un senso di tridimensionalità, multicolore, realizzabile in maglieria su macchine circolari a ruote disegnatrici che si sviluppa su una grande area di disegno, superiore a quella di base. Tecniche di lavorazione a maglia avanzate e stampa digitale hanno rivoluzionato il processo di creazione, consentendo ai designer di creare motivi intricati e combinazioni di colori vivaci che un tempo erano inimmaginabili. Questi progressi tecnologici hanno aperto un mondo di possibilità, consentendo una maggiore creatività e innovazione nel design dei argyle.

IMPIEGHI - Si trova spesso in calze (lana o misti lana) o collant (lana o nylon), maglioni, cardigan, sciarpe, borse.


Il marchio Burlington² ha scoperto l'argyle a partire dagli anni Settanta
e lo ha adottato come stile rappresentativo per i suoi calzini.


Maglione a motivo Argyle verde
Ermanno Scervino - collezione Autunno/Inverno 2014-2015


🇬🇧 Voce inglese appartenente al linguaggio internazionale della moda. Indicato anche come argyll.

STORIA - Deriva originariamente dal tartan dei Campbell, uno dei più grandi e famosi della Scozia occidentale, proveniente dalla regione di Argyll: il clan lo usava per i loro plaids e tartan, nonché per i calzini, indossati dagli Highlanders sin dal diciassettesimo secolo, e noti come “tartan hose”. Secondo la ricostruzione storica, o forse una leggenda, gli Highlanders tagliarono alcuni pezzi dei loro tartan per potersi coprire i piedi, e fu così che venne fuori l’argyle. Fin dal XVII secolo, gli Highlander scozzesi indossavano il motivo argyle con grande orgoglio, facendo parte della loro identità culturale. La maglieria argyle divenne famosa in Inghilterra, e successivamente negli Stati Uniti, dopo la prima guerra mondiale: a renderlo popolare e a favorirne la diffusione fu il marchio Pringle of Scotland, nato nel 1815, che produce maglieria di lusso. Fu sotto lo stilista Otto Weisz che il brand adottò la fantasia, resa famosa dalla sua identificazione col Duca di Windsor, il quale comprò calze argyle e altri capi dal marchio, dopo essersene innamorato a prima vista. Il duca li indossava per giocare a golf, e da allora sono rimasti uno dei simboli dell’abbigliamento di questo sport: pure William Payne Stewart (1957-1999), famoso campione di golf americano, era famoso per l’eccentrico modo di vestire durante le partite, che contemplava i calzini argyle. Ha avuto un ritorno di moda dal 2000 in poi. Vivienne Westwood, con il suo stile trasgressivo, lo ha adottato per pantacollant attillati, in contrasto sotto gonne scozzesi a quadri.


 L’artista Sam Smith ha sfilato per Vivienne Westwood ³
alla Parigi Fashion Week in passerella l 'autunno-inverno
foto: © ANSA/AFP - link video, di 24 secondi, su TikTok 


L’argyle, tra le altre cose, è legato allo "stile preppy" (da “preparatory school”) che si che si ispira alle divise dei college inglesi e americani degli anni '50, in particolare quelli della Ivy League, ovvero le più famose e costose università degli USA, ed è lo stile che caratterizza i ragazzi benestanti che frequentano le più prestigiose università: non è però solo lo stile dei giovani studenti, ricchi e per bene, provenienti da famiglie abbienti, ma si tratta di una vera e propria filosofia di vita.

CURIOSITÀ - Per i veri appassionati del motivo argyle c’è creato da Keely McAleer dal 2008 anche il giorno ufficiale in cui viene festeggiato il “National Argyle Day”: l’8 gennaio!

L’argyle è più di un semplice motivo; è un simbolo di storia, cultura e versatilità. Dal suo umile inizio nelle Highlands scozzesi, all’adozione da parte della famiglia reale britannica e alla sua presenza sulle passerelle di moda e nei campi sportivi, il motivo argyle è una testimonianza del fatto che la moda non è solo estetica, ma anche un’espressione della nostra storia e delle nostre aspirazioni.

Diamanti miniera di Argyle
foto: © Rio Tinto (poi, trasformata, in video)
National Argyle Day
8 gennaio


L'argyle è un diamante. Nell'Australia occidentale, la miniera di diamanti di Argyle porta alla luce il minerale e il diamante Argyle. I diamanti sono noti per il loro colore naturale - tonalità di rosa, viola e rosso. Quando questi diamanti si formarono, i minerali inclusi nel carbonio coloravano i diamanti. La miniera era uno dei maggiori produttori al mondo di diamanti e il più grande fornitore di diamanti colorati naturali. Nel novembre 2020 l’estrazione mineraria è cessata ad Argyle, dopo 37 anni di attività e produzione di oltre 865 milioni di carati di diamanti grezzi.
L'azienda è stata fondata in America nel 1926. Nel '90, dopo essere stata trasferita in Germania, fa parte del colosso della calzetteria Kaiser-Roth Corporation che appartiene al gruppo Golden Lady. dal Gruppo Kunert.
Punk e Rinascimento uniti in una collezione di moda. È proprio così che Andreas Kronthaler, direttore creativo di Vivienne Westwood, ha deciso di portare avanti l'eredità punk, provocatoria, trasgressiva, ma anche poetica della maison, invitando a sfilare in passerella nientemeno che il cantante Sam Smith. L'outfit era incentrato sul tartan decostruito: per lui un look iconico di questa collezione, giacca ispirata a una sciarpa, insieme a vertiginosi stivali dal tacco vertiginoso con plateau, calzini argyle, maglione verde da pastore, il marsupio-sospensorio, ispirato agli slip sportivi che servono a protezione (in mano portava un grosso bastone di legno "per tenere a bada il gregge", nella sua prima uscita), tutti in diversi stili di tartan. C'è chi ha fatto notare (DagoSpia) che Sam Smith, "in culo al buon gusto" ha dato le spalle al pubblico mostrando le chiappe. Ma il nome di Vivienne Westwood «è sinonimo di trasgressione e libertà, e anche nella cornice estremamente indulgente della moda - dove lo scandalo è un abusato strumento del mestiere - viene evocato con un certo brivido.» (tratto dai Codici di Matteo Guarnaccia)   Dame Vivienne è morta nel dicembre 2022 e il marito, lo stilista austriaco Kronthaler, ha assunto il pieno controllo creativo del marchio.

❗ Per le foto riprodotte su questo post rimango a disposizione degli eventuali aventi diritto che non sia stato possibile rintracciare.



Rames Gaiba
© Riproduzione riservata

__________
Leggi anche:
  • TARTAN
    Caratteristico disegno a riquadri spezzato da righe di vario colore, e quindi tessuto.
  • FAIR ISLE
    Disegno geometrico, piccolo, multicolore oggi impiegato non solo sui maglioni ma anche calze, berretti, ecc., e come motivo ornamentale che contraddistingue questo arcipelago scozzese.
  • JACQUARD
    Il termine "jacquard" in maglia può essere impiegato quando non ci si trova più in presenza di una tinta unita o di una riga orizzontale. Una rigatura longitudinale, diagonale, una scacchiera e qualsiasi altro motivo semplice o complesso, necessità di una selezione manuale, meccanica o elettronica.

Nessun commento:

Posta un commento

Per ogni richiesta rettifica o integrazione o segnalazione link non più attivi esterni (anche video) inviare a Rames Gaiba una
Email: rames.gaiba@gmail.com
-----
■ I commenti non potranno essere utilizzati e non è accettata la condivisione a fini pubblicitari di vendita prodotti o servizi o a scopo di lucro o su articoli/post di informazione politica.
■ Non saranno accettati i commenti:
(a) che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy.
(b) che contengano indirizzi internet (siti collegati, e-mail).
■ Vi invito a non usare nei vostri commenti i caratteri tutti in maiuscolo.
■ Non manterrò in memoria interventi e messaggi che, a mio insindacabile giudizio, riterrò superati, inutili o frivoli o di carattere personale (anche se di saluto o di apprezzamento di quel mio post), e dunque non di interesse generale.

Le chiedo di utilizzare la Sua identità reale o sulla Sua organizzazione, e di condividere soltanto informazioni veritiere e autentiche. Non saranno pubblicati e non avranno risposta commenti da autori anonimi o con nomi di fantasia.

⚠ La responsabilità per quanto scritto nell'area Discussioni rimane dei singoli.

È attiva la moderazione di tutti i commenti.

Grazie per l'attenzione.

Rames GAIBA