7 febbraio 2019

PANTOFOLA

Pantofola - forse dal greco bizantino composto da pantò-“tutto” e phéllios, che significa “fatto di sughero”.

Calzatura bassa, che copre interamente il piede, e comoda, maschile e femminile, in morbida pelle, in velluto o in panno, o in materiali sintetici, solitamente con suola pieghevole di pelle o di gomma, con o senza tacco. Possono essere calzate e sfilate molto facilmente. Oggi è di uso comune domestico e al mare.  È anche impropriamente chiamata ciabatta.

Raffinate calzature da casa sono quelle che gli inglesi chiamano house slippers o velvet slippers, in genere di velluto nero, foderate di raso rosso porpora e con le iniziali o uno stemma ricamato in oro. Un tipo di pantofola è la pianella.
Pantofole di velluto - Brooks Brothers 


Pantofola da sera in velluto con serpente - Gucci



STORIA - Di origine orientale, probabilmente turca, usata come scarpa da riposo. Le antiche romane usavano le soccus, un tipo di pantofola molto ricca; nell'alto clero inglese, fin dal X sec., era molto diffuso l'uso delle pantofole di broccato o velluto; la regina Maria Antonietta si dice ne aveva 500 paia e l'imperatrice Giuseppina 521. All'inizio del XIX sec. il termine pantofola iniziò ad essere usato per tutti i tipi di calzature delicate e comode, abbinandole alle vestaglie. La moda delle pantofole raggiunse il massimo sfarzo durante la Belle Époque, quando, per attrarre l'attenzione delle caviglie, le donne dell'alta borghesia abbinavano alle calze di seta finemente ricamate pantofole di raso guarnite di ricami dorati e gioielli. 

         

Rames Gaiba
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